ARA3
ARAMENGO limoso-fine, fase colluviale
Suoli rilevati oltre alle colline circostanti Aramengo dove la serie è stata descritta per la prima volta, anche in prossimità dell'abitato di Volpedo (AL) sulla strada che sale verso Cascina Luccotti. I litotipi di partenza sono riferibili soprattutto a Marne del Terziario Piemontese. Questi suoli traggono origine da sedimenti colluviali che si accumulano alla base dei versanti. Si tratta di suoli recenti in quanto il continuo apporto di materiali non permette a questi suoli di evolvere verso livelli tassonomici superiori. L'uso del suolo è caratterizzato da agricoltura residuale non irrigua, con viticoltura prevalente e da bosco di neoformazione con una dominanza netta della robinia. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0995.
Suoli profondi con una profondità utile alle radici elevata. La disponibilità di ossigeno è buona soprattutto a causa del veloce smaltimento delle acque dovuto alla pendenza dei versanti, la permeabilità è invece bassa poiché la tessitura del suolo è in gran parte formata da limi con una percentuale notevole di limo fine. Sono dotati di una alta capacità di ritenuta idrica dovuta alle tessiture fini che permettono di trattenere notevoli quantitativi di acqua.
Topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa o franco-limoso-argillosa con una netta prevalenza delle particelle limose. Il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. Nei suoli coperti da boschi vi sono orizzonti organici di spessore variabile in superficie.
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Entisuoli di collina a tessitura fine
Regosols, Fluvisols, Leptosols
Typic Ustorthent, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Calcaric Regosol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
BARB0238
Descrizione del pedon rappresentativo
ARAMENGO - TARTUFAIA
10
190
300
Noccioleti
Marne
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 40 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore litocromico; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento nessuno; radicabilità 0 % ; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 40 - 110 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore litocromico; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 0 % ; fortemente calcareo.
Si distingue un epipedon ochrico.
La sequenza tipica è Ap-C.
Buono
2024-11-14
Dall'abitato di Aramengo (AT) dove per la prima volta sono statidescritti questi suoli.
Elevata lungo tutto il profilo.
Buona
Buona
La reazione alcalina e l'elevato contenuto in calcare possono causare problemi di clorosi ferrica alle specie più sensibili.
220
Alta, grazie alle tessiture fini che caratterizzano tutto il profilo.
Forte
Soprattutto per l'elevato contenuto in limo degli orizzonti superficiali.
Moderato rischio di deficit idrico
Scarsa
La pendenza spesso caratterizza queste superfici.
Medio
Scarsa
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Suoli solitamente localizzati su aree pendenti che favoriscono il ruscellamento degli inquinanti, quindi la capacità protettiva è da considerarsi moderatamente bassa. Il potenziale di adsorbimento è alto grazie all'elevato contenuto in argilla.
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Le tessiture franco-limoso-argillose che caratterizzano gran parte del profilo pedologico garantiscono un alta capacità protettiva nei confronti della percolazione degli inquinanti. Il potenziale di adsorbimento è alto.
Moderata
La pendenza riduce la capacità protettiva nei confronti del ruscellamento.
Quarta Classe
e1
Non rilevata.
Suoli localizzati spesso in aree marginali. Per le loro caratteristiche possono essere destinati alla cerealicoltura od alla viticoltura. Ai fini forestali possono essere destinati ad una arboricoltura da legno con specie di pregio. Sono suoli in cui il tartufo nero e il tartufo scorzone possono svilupparsi dando ottimi risultati. La realizzazione di tartufaie con specie quali nocciolo, pioppo, farnia possono costituire una valida alternitava alle altre colture.