AQS3
ACQUASANA franco-grossolana su scheletrico-franca, fase ghiaiosa
Si trova sulla piana compresa fra Stura e Grana, a ovest di Fossano (CN), a contatto della zona degli Alfisuoli della serie COLOMBERO scheletrico-sabbiosa. Si tratta di una pianura alluvionale interessata da un processo erosivo che ha cancellato ogni traccia del vecchio suolo, caratterizzata da materiali alluvionali recenti, ricchi di ghiaie, di probabile origine Grana-Stura che hanno colmato una più antica superficie di tipo lacustre-paludosa. Tracce di questa superficie sono rinvenibili spesso al di sotto dello strato di aratura. Uso del suolo prevalente a cerealicoltura e a praticoltura con possibilità di irrigazione per scorrimento. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0146, U0148.
Questi suoli hanno profondità utile di circa 40 cm, più in profondità la discesa degli apparati radicali è ridotta dalla notevole presenza di ghiaie, dall'effetto della scarsa disponibilità di ossigeno e spesso anche dalla presenza di un orizzonte ricco di sostanza organica che risulta essere abbastanza compatto. La permeabilità è in complesso moderatamente alta anche se il drenaggio non è ottimale.
E' presente, al di sotto dell'orizzonte superficiale di colore bruno, un orizzonte scuro ricco di sostanza organica o, in alternativa un orizzonte di alterazione caratterizzato da screziature grigiastre e giallastre dovute a zone di riduzione ed ossidazione del ferro, indotte dalle oscillazioni della falda acquifera superficiale. La classe tessiturale è franca nel topsoil, franco-scheletrica più in profondità. La reazione varia tra il subacido e il neutro. Zone con ghiaia superficiale possono essere rilevate frequentemente. In profondità è presente un orizzonte C ghiaioso - sabbioso.
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Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Aquic Haplustept, coarse-loamy over loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Gleyic Skeletic Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
SINA0023
Descrizione del pedon rappresentativo
CASCINA CELEBRINI - FOSSANO
0
n.i.
n.i.
Frumento, orzo, avena etc.
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); colore subordinato bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 2 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Ab : 35 - 65 cm; umido; colore grigio molto scuro (10YR 3/1); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 50 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 70 mm, alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 0 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cb1 : 65 - 85 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 50 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 70 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 8 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie ferromanganesifere 1 %, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cb2 : 85 - 110 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); colore subordinato bruno grigiastro (10YR 5/2); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 40 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 8 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie ferromanganesifere 1 %, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Csb : 110 - 150 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; screziature 2 %, dominanti di colore nero (5YR 2/1), secondarie di colore bruno rossastro scuro (2,5YR 2/3); tessitura sabbiosa; scheletro 80 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie ferromanganesifere 20 %, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico. L'orizzonte cambico non è sempre riconoscibile poiché al di sotto dell'epipedon è spesso presente un epipedon mollico sepolto.
La sequenza tipica è Ap-Ab-Cb1-Cb2-Csb. La variabilità maggiore si riscontra nella profondità alla quale è presente l'orizzonte scuro sepolto: nella maggior parte dei casi è visibile subito al di sotto della soletta di aratura, in altri è posto più in profondità all'interno dei livelli ghiaiosi; il colore che nella maggior parte dei casi è nero può divenire grigio scuro in alcune situazioni. Gli orizzonti Cb, sempre di colore grigiastro o giallastro, possono essere formati da una netta prevalenza di sabbie o di ghiaie.
Buono
2024-11-14
Cascina situata nella pianura cuneese, in destra Grana, all'altezza Genola (CN).
Si riduce notevolmente oltre i 50 cm a causa di uno strato di ghiaie parzialmente alterate.
Moderata
Presenza della falda a limitata profondità.
Moderata
Bassa capacità di scambio cationico.
100
Moderato
Elevato rischio di deficit idrico
La presenza di una falda che influenza anche i primi orizzonti limita la carenza idrica estiva.
Moderata
Da buona a moderata nelle aree dove vi sono affioramenti superficiali delle ghiaie che possono quindi interferire con gli organi lavoranti.
Breve
Buona
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Presenza di una falda non lontano dalla superficie del suolo e della permeabilità abbastanza elevata.
Quarta Classe
s1
Da tenere sotto controllo il fosforo che risulta in eccesso e il contenuto in Cu e Zn, apportati con le liquamazioni. L'arricchimento in sostanza organica apportata col liquame contribuisce al miglioramento della struttura, che, con una rilevante percentuale di limo, risulta poliedrica subangolare.
Il suolo presenta alcune caratteristiche di fragilità ambientale e, nello stesso tempo, alcune limitazioni alle produzioni agricole. Si consiglia pertanto la massima cura agronomica, rispettando tempi e modalità nello spandimento e nelle fertilizzazioni in genere, cercando di ottenere buone rese costanti nel tempo ed evitando produzioni di punta che possono però stancare il suolo e danneggiarne l'equilibrio. Evitare lavorazioni profonde che possono portare in superficie ghiaie e frammenti degli orizzonti profondi poco fertili. La produzione di mais e la praticoltura in rotazione paiono essere le soluzioni agrarie di maggior interesse. Dal punto di vista forestale si tratta di suoli ottimi per tutte le specie che prediligono la presenza di una falda abbastanza superficiale. La vicinanza delle falde impone un'elevata soglia di attenzione nelle fertilizzazioni di ogni genere e, più in generale, in tutte le pratiche agrarie.