00380
Associazione
Unità cartografica costituita da due delineazioni di cui una con estensione assai rilevante. Sono situate ai confini dell'Appennino alessandrino, tra Molare (Al), Voltaggio (Al) e Carrosio (Al).
Rilievi collinari dall'aspetto montano, sono dal punto di vista morfologico a tutti gli effetti aree di transizione verso i rilievi appenninici su rocce magnesiache posti a sud. Hanno pendenze e dislivelli medi; i crinali sono affilati ed hanno un orientamento dominante in direzione ovest - est. In alcune aree sono evidenti forti fenomeni erosivi. Le litologie di partenza sono per lo più da riferire a conglomerati e brecce ad elementi di grandezza variabile, costituiti in prevalenza da serpentiniti, prasiniti e calcescisti (Formazione di Molare); il cemento è calcareo. Il bosco di latifoglie copre in sostanza la totalità della superficie con dominanza di rovere e castgno, da segnalare la presenza di rimboschimenti con pino marittimo. Qualche campo si trova sui piccoli pianori o sui versanti posti sulle minori pendenze.
I Typic Haplustalf si distinguono dai Lithic Haplustept per la presenza di un orizzonte con accumulo di argilla illuviale (argillico) e per un contatto con la roccia solitamente più profondo dei 50 cm. I Typic Haplustept sono più profondi del sottogruppo 'Lithic' ma non mostrano evidenze di discesa di materiali argillosi. I Dystric Haplustept, rispetto ai precedenti, hanno una saturazione ridotta del complesso di scambio.
Da approfondire anche se i Lithic Haplustept paiono prevalere nelle aree orientali dell'Unità.
Montagna
Versante con erosione incanalata
Alfisuoli di montagna
11-20
Ceduo caducifoglie
Nessuna possibilità ragionevole
Moderato
Quinta Classe
Pietrosità
L'Unità in oggetto è posta alla transizione tra i regimi di umidità ustico ed udico. Da sottolineare che rispetto al concetto centrale dei Typic Haplustept in questo caso la presenza di scheletro può anche essere rilevante in funzione del substrato conglomeratico.
Basso
04-03-2026