00186
Associazione
Unità cartografica costituita da un'unica delineazione di estensione relativamente ridotta che si situa a nord della città di Torino, tra Mappano (TO), Leinì (TO) e Volpiano (TO).
Morfologia caratterizzata da superfici pianeggianti, uniformi o leggermente ondulate, costituite da alluvioni fluvio-glaciali sabbiose e limose intercalate da deposizioni di ambiente palustre. L'uso del suolo è segnato dalla presenza diffusa delle colture in rotazione, con dominanza del mais; secondariamente sono presenti praticoltura e arboricoltura (pioppo soprattutto). Sono aree soggette (anche attualmente) a fenomeni di espansione urbana soprattutto di carattere industriale.
I Typic Endoaquoll, oltre ad un orizzonte superficiale scuro e ricco di sostanza organica (epipedon mollico), presentano evidenti segni di idromorfia a partire già dall'orizzonte superficiale e molto diffusamente a 40-50 cm di profondità; gli Aquic Hapludoll sono anch'essi scuri nell'orizzonte di superficie ma i caratteri di idromorfia si limitano a profondità maggiori dei 50 cm. Gli Aeric Fragiaquept non sono così scuri nell'orizzonte superficiale e mostrano in profondità una consistenza dei materiali riconducibile al fragipan, concomitante con notevoli fenomeni di ossidoriduzione dovuti ad un drenaggio imperfetto.
I suoli più idromorfi si concentrano nelle aree caratterizzate da un profilo concavo.
Pianura
Pianura lievemente ondulata
Mollisuoli di pianura
<3
Seminativi avvicendati
Tempi di ritorno di 61-100 anni
Assente
Terza Classe
Disponibilità di Ossigeno
Capacità protettiva bassa
In alcuni casi le tipologie pedologiche inserite all'interno dell'Ordine dei Mollisuoli hanno tessiture non così grossolane come descritto ma possono contenere argilla fino al 20% in taluni orizzonti. Tra gli altri suoli si segnala anche la presenza di tipologie pedologiche ricche di ghiaie.
Iniziale
04-03-2026