00103
Gruppo indifferenziato
Unità di dimensioni molto ridotte che è stata descritta per la peculiarità morfologia. E' composta da due piccole delineazioni che sono situate sull'Alpe Devero e sull'Alpe Veglia, in provincia di Verbania, in destra idrografica dell'alta val Formazza.
Si tratta di pianoro posti in quota (1600-1700 m s.l.m.) che probabilmente sono il risultato di vecchi circhi glaciali. ad oggi ricoperti in parte da nuiovi materiali di origine alluvionale e colluviale. Alcune porzioni di territorio sono probabilemte nel passato state coperte da laghi. I materiali di partenza si riferiscono ad alluvioni e colluvi. L'uso del suolo è pressochè totalmente a prati pascolati e sfalciati, ai bordi delle delineazioni è il bosco di conifere (larice) a dominare.
I Typic Cryofluvent derivano da depositi alluvionali o colluviali e non mostrano alcun orizzonte di alterazione. Gli Spodic Dystrocryept hanno evidenze di podzolizzazione con sviluppo di un orizzonte di colore aranciato e consistenza soffice ma non tutti i caratteri necessari per la classificazione dei Typic Haplocryod che posseggono anche un orizzonte eluviale di colore grigio.
I Typic Cryorthent si concentrano al centro delle forme nelle aree di accumulo, gli Spodic Dystrocryept e i Typic Haplocryod ai bordi dove vi sono gli affioramenti rocciosi.
Montagna
Pianoro su versante senza contropendenza
Entisuoli di pianura
3-10
Pascoli
Tempi di ritorno di 61-100 anni
Assente
Quarta Classe
Pendenza
Capacità protettiva bassa
E' una Unità per molti versi di transizione. La morfologia è tipicamente generata da alluvioni o deposizioni di origine lacustre al centro ma passa ai bordi, gradualmente, ai classifi versanti alpini. Le quote sono tipicamente di transizione tra i regimi di temperatura mesico e cryico. Tra gli altri suoli si segnala la presenza di Entisuoli idromorfi e di Histosuoli nelle zone palustri sulle quali era presente nel passato una superficie lacustre.
Iniziale
04-03-2026