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Associazione
Unità costituita da 7 delineazioni relativamente poco estese, posizionate al contatto tra i rilievi montani e la pianura, allo sbocco delle valli. In particolare è presente nel Torinese, nei pressi di Coassolo (Valle Stura di Lanzo), Forno Canavese (Valle Viana) e Castellamonte (Valle Orco in sinistra idrografica); nel Biellese, nei pressi di Camburzano e Sordevolo (Valle Elvo), della città di Biella (Valle Cervo) e a sud-ovest di Castellengo su una parte della Baraggia alta.
La morfologia è costituita da superfici formate da antiche alluvioni fortemente pedogenizzate e profondamente incise dall'erosione fluviale. Si tratta di aree caratterizzate dal continuo alternarsi di dossi risparmiati e di profonde incisioni. L'uso del suolo è dominato dal bosco di latifoglie (rovere, farnia e betulla soprattutto) anche se e' da segnalare una agricoltura residuale ed una pesante urbanizzazione, soprattutto sulle zone piu' elevate.
I Fragic Paleudalf sono evidentemente molto pedogenizzati e ricchi di argilla illuviale, hanno tessiture fini (limi e argille) e spesso mostrano evidenti glosse orizzontali e/o verticali; i Typic Hapludalf ed i Typic Dystrudept hanno tessiture più grossolane e sono evidentemente meno evoluti, i primi mostrano però un orizzonte di accumulo di argilla illuviale (argillico).
I Fragic Paleudalf sono tipici delle aree semipianeggianti più elevate in quota e, al limite, delle parti più elevate delle scarpate di transizione alle superfici dei terrazzi; i Typic Hapludalf ed i Typic Dystrudept sono caratteristici invece delle sole scarpate.
Terrazzo
Terrazzo antico con incisioni
Alfisuoli dei terrazzi antichi
3-10
Boschi misti
Nessuna possibilità ragionevole
Lieve
Quarta Classe
Pendenza
Capacità Protettiva alta
All'interno dell'unità sono presenti altre tipologie pedologiche, che non sono state descritte per la scarsa percentuale di territorio che rappresentano.
Iniziale
04-03-2026