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Typic Haplustalf, fini e ghiaiosi, delle piane alluvionali
Typic Haplustalf
Alfisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Alfisuoli di pianura
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TARV0184
Questo suolo si trova sui terrazzi alluvionali antichi pianeggianti o pseudopianeggianti o più raramente debolmente ondulati nei quali i sedimenti sono costituiti da ghiaie arrotondate ed alterate e da sabbie e limi di origine fluviale. Talvolta quando queste superfici si trovano al contatto con versanti collinari vi è la porzione più prossima a questi ultimi che può essere influenzata da colluvium di natura marnoso arenacea. La cerealicoltura e la praticoltura sono gli usi del suolo prevalenti.
Si tratta di suoli evoluti che manifestano un orizzonte con illuviazione di argilla e che presentano profondità utile ridotta a causa della presenza di abbondante scheletro subito sotto all’orizzonte superficiale di aratura. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio generalmente buono e la permeabilità è moderatamente bassa a causa della presenza di una tessitura con elevate percentuali di argilla. Sulla superficie del suolo la pietrosità è solitamente scarsa. Il topsoil ha un colore bruno o bruno-giallastro scuro, la tessitura è franca con scheletro da comune ad abbondante, la reazione è tendenzialmente subacida ed i carbonati sono completamente assenti. Negli orizzonti sottosuperficiali (subsoil) di colore bruno si evidenzia un netto aumento della percentuale di argilla con tessiture generalmente franco argillose e scheletro da abbondante a elevato; la reazione è generalmente subacida ed i carbonati sono completamente assenti. Lo scheletro può talvolta oltre i 120 cm risultare positivo alla reazione con l'acido cloridrico per la presenza di carbonato di calcio; in questi casi esso risulta essere costituito da frammenti di arenaria cementati.
Suoli con caratteristiche discretamente favorevoli, sia per la praticoltura, sia per la cerealicoltura, anche se non sono sfruttati adeguatamente per la posizione marginale dell’area che occupano. Necessitano di frequenti irrigazioni per la scarsa capacità di ritenuta idrica e dovrebbero essere lavorati a profondità limitate per evitare di portare in superficie le ghiaie sottostanti. Dal punto di vista forestale e dell'arboricoltura da legno non si segnalano particolari limitazioni.
28-10-2019