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Psammentic Hapludalf, acidi, dei versanti montani
Psammentic Hapludalf
Alfisuoli di montagna non calcarei
Alfisuoli di montagna
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PIEM1007
Tipologia pedologica che si pone all'interno di rilievi montani dall'aspetto morfologico assai particolare. Si tratta di una continua alternanza di versanti a media pendenza e limitati dislivelli, di crinali e di impluvi orientati in direzioni plurime che costituiscono una struttura tipicamente collinare-prealpino. Morfologie di questo genere derivano dalla modalità di erosione di materiali litoidi - ascrivibili prevalentemente a graniti - caratterizzati da un grado molto elevato di alterazione della matrice, che formano strati anche superiori al metro nei quali, pur riconoscendosi l'originaria struttura della roccia, i granuli di quarzi e feldspati non alterati forniscono una consistenza e un aspetto sabbioso. L'uso del suolo è in prevalenza forestale con una prevalenza netta del castagneto (ceduo o da frutto). Da segnalare negli ultimi decenni una espansione notevole del bosco a spese di coltivi e prati.
Suolo che mostra i segni di una evoluzione pedogenetica rilevante con la classica formazione di livelli argillosi di colore bruno rossastro nella matrice sabbiosa derivante dall'alterazione di rocce granitiche. Il drenaggio è buono o moderatamente rapido, la disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità alta o moderatamente alta in conseguenza di orizzonti prevalentemente sabbioso-grossolani. L'orizzonte superficiale è relativamente sottile e ricco di sostanza organica, ha colore bruno, bruno grigiastro scuro o grigio molto scuro, reazione acida, tessitura da franca a sabbioso-franca e presenza di scheletro non rilevante. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) sono di colore da bruno giallastro a bruno, hanno tessiture sabbiose o sabbioso-franche, reazione acida o subacida e presenza di scheletro di dimensioni assai ridotte non rilevante; livelli di accumulo di argilla sono presenti tra i 50 e i 150 cm di profondità. La roccia solida può essere rilevata anche ad alcuni metri di profondità.
Tipologia pedologica endemica della zona prealpina biellese che divide il proprio territorio con i Typic Udipsamment che si posizionano nelle aree caratterizzate da maggiore impatto dei fenomeni erosivi.
Suoli con evidenti limitazioni intrinseche, legate alla reazione acida, all'eccesso di sabbie e alla scarsa fertilità chimica che si uniscono alla presenza di morfologie relativamente pendenti che innescano frequenti eventi di dissesto superficiale. In definitiva si tratta di tipologie pedologiche adatte ad un uso forestale (castagno e rovere soprattutto, marginalmente faggio) con possibilità di utilizzi agrari marginali e famigliari (frutteti, prati, patate, orti) nelle aree a minor pendenza.
28-10-2019