Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 5361_02
Sottogruppo 5361_02
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Codice sottogruppo
5361_02
Nome
Aquic Hapludalf, profondi e fini, delle piane alluvionali
Classificazione
Aquic Hapludalf
Legenda
Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda 250.000
Alfisuoli di pianura
Fase di riferimento
BARONERA franco-fine, fase tipica
Pedon di riefrimento
PINE0058
Morfologia
Questo suolo si situa su superfici evidentemente ondulate, poste alcuni metri più in alto in quota rispetto all'attuale corso dei fiumi. Sono aree pianeggianti o pseudopianeggianti, formate presumibilmente da antiche alluvioni. Si tratta comunque di suoli evidentemente pedogenizzati poiché da molte migliaia di anni non sono più influenzati da eventi alluvionali. L'uso del suolo è quasi totalmente agrario; mais e frumento sono gli usi più comuni anche se sono da segnalare impianti di pioppo, arboricoltura da legno e rari frutteti.
Suolo
Suoli mediamente profondi con una profondità utile ridotta a circa 70 cm per la presenza di una ridotta disponibilità di ossigeno. La disponibilità di ossigeno è infatti moderata, il drenaggio mediocre e la permeabilità moderatamente bassa. La falda può non essere lontana dalla superficie ed influenzare con la risalita capillare e con le sue oscillazioni la parte più bassa del profilo. L'orizzonte superficiale (topsoil) è caratterizzato da colore bruno, bruno giallastro, fino a bruno olivastro, tessitura da franco-sabbiosa a franco-limosa, reazione subacida o acida e scheletro nella maggior parte dei casi assente. Più in profondità (subsoil) i colori variano dal bruno olivastro chiaro al bruno giallastro (con screziature grigiastre), la tessitura è franco-limosa, franca o franco-argillosa e la reazione in prevalenza subacida; lo scheletro è assente o presente in percentuali ridotte. Il substrato posto oltre i 100cm di profondità è formato da limi e ghiaie di origine alluvionale.
Note
Queste tipologie pedologiche coltivate a riso in sommersione mostrano un orizzonte di superficie di colore grigio per i fenomeni di riduzione del ferro, conseguenti all'eccesso di saturazione idrica (condizioni anthraquiche).
Cenni sulla gestione
Suoli relativamente poco adatti a colture quali grano ed orzo che patiscono della scarsa disponibilità di ossigeno per le radici. Sono utilizzabili per praticoltura permanente con ottimi risultati e per la maiscoltura e soia che in parte si avvantaggiano della disponibilità idrica anche se in fase di semina vi è un notevole rischio di fallimenti; anche al risicoltura può dare buoni risultati senza eccessivi consumi idrici. Sono utilizzabili per l'arboricoltura da legno con specie quali farnia, frassino, carpino bianco. Se l'acidità è eccessiva sono utili calcitazioni periodiche.
Aggiornamento
23-05-2025
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