Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 5360_11
Sottogruppo 5360_11
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Codice sottogruppo
5360_11
Nome
Typic Hapludalf, fini e non calcarei, dei versanti collinari
Classificazione
Typic Hapludalf
Legenda
Alfisuoli di collina a tessitura fine
Legenda 250.000
Alfisuoli di collina
Fase di riferimento
GARELLI limoso-fine, fase tipica
Pedon di riefrimento
LANG0133
Morfologia
Questi suoli sono posti su morfologie di versante, caratterizzate da una pendenza generalmente moderate ma che possono divenire anche rilevanti (>20 – 30%). Si sviluppano su depositi fini marnoso arenacei non calcarei, generalmente a seguito di processi di decarbonatazione. L'uso del suolo in gran parte forestale, tipicamente con boschi castagno e di robinia e secondariamente agrario con coltivazioni prevalenti di cereali autunno-vernini e viticoltura.
Suolo
Suoli con una profondità utile alle radici limitata dalla presenza di orizzonti compatti, a tessitura abbastanza fine. La disponibilità di ossigeno, generalmente buona, può essere moderata in funzione della morfologia. Il drenaggio è solitamente buono anche se in alcuni casi può essere mediocre. La permeabilità è bassa o moderatamente bassa, la falda molto profonda non ha alcuna influenza sul suolo. I caratteri del suolo sono abbastanza variabili poiché si possono incontrare situazioni nelle quali il suolo è più o meno conservato. La tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-limosa alla franco-argillosa fino alla franco-sabbioso-argillosa, il colore è variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro scuro, al bruno, nel topsoil e dal bruno giallastro scuro al bruno nel subsoil. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal subacido fino al neutro o all'alcalino secondo il livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è solitamente assente o raramente presente in forma di concrezioni.
Note
○
Cenni sulla gestione
L’erosione è certamente il fenomeno di maggiore interesse. L’utilizzo agrario di questi suoli deve sempre tenere presente questo rischio, utilizzando pratiche che lo limitino: filari al traverso, inerbimento degli interfilari, lavorazioni del suolo ridotte al minimo e/o copertura del suolo con paglia o altro materiale utile alla diminuzione dell’impatto delle precipitazioni: Sono suoli che si adattano all'utilizzo con coltivazioni di cereali-autunno vernini e viticoltura nelle esposizioni migliori. Per l'arboricoltura da legno sono adatti a specie quali: farnia, ciliegio, ciavardello e noce. Il ceduo di castagno può rimanere uso di interesse economico per l'utilizzo di legname per riscaldamento.
Aggiornamento
20-05-2025
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