Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 5360_10
Sottogruppo 5360_10
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Codice sottogruppo
5360_10
Nome
Typic Hapludalf, sepolti e grossolani, delle piane alluvionali
Classificazione
Typic Hapludalf
Legenda
Alfisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda 250.000
Alfisuoli di pianura
Fase di riferimento
PRATAVECCHIA franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase sepolta
Pedon di riefrimento
CENT0032
Morfologia
Suolo diffuso su conoidi semipianeggiante allo sbocco delle valli in pianura. Superficie ondulata e terrazzata, in leggera pendenza, caratterizzata dalla presenza di uno strato superficiale di depositi recenti che ricopre l'Alfisuolo sottostante. E' probabilmente la continua irrigazione per scorrimento con acque torbide che ha portato al deposito di questo strato superficiale. L'uso del suolo è dominato dalla cerealicoltura, talora in rotazione con il prato. Presente, seppur in misura minore, la coltura del fagiolo.
Suolo
Suoli evoluti, con profondità utile di circa 70 cm poiché a questo livello è presente uno strato fortemente ghiaioso che ostacola significativamente la discesa delle radici. Lo scheletro può essere presente sin dalla superficie, ma non in quantità tali da condizionare sostanzialmente il comportamento del suolo. La disponibilità in ossigeno è buona e la permeabilità moderatamente alta. Il drenaggio moderatamente rapido o buono. Il topsoil di colore bruno o bruno oliva, ha tessitura franco - sabbiosa, scheletro scarso e reazione neutra con presenza di una piccola percentuale di carbonato di calcio nella maggioranza dei casi; il subsoil, di colore bruno o bruno rossastro, ha tessitura generalmente franco - sabbiosa, scheletro frequente, reazione subacida o neutra ed assenza di carbonato di calcio.
Note
Cenni sulla gestione
Suoli discreti per tutte le colture se adeguatamente irrigati. Limitazioni dovute al clima pedemontano e per presenza di ghiaie impediscono lo sviluppo di un'agricoltura fortemente produttiva. Sono consigliabili lavorazioni poco profonde per evitare di portare in superficie un maggior numero di ghiaie. Sono da evitare spandimenti indiscriminati di concimi e di fitofarmaci per il rischio di inquinamento delle falde. Dal punto di vista forestale si tratta di ottimi suoli per la maggior parte delle specie.
Aggiornamento
28-10-2019
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