Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 5360_06
Sottogruppo 5360_06
Torna alla lista
Codice sottogruppo
5360_06
Nome
Typic Hapludalf, grossolani, di scarpata
Classificazione
Typic Hapludalf
Legenda
Alfisuoli di collina a tessitura grossolana
Legenda 250.000
Alfisuoli di collina
Fase di riferimento
○
Pedon di riefrimento
MOBA0446
Morfologia
Questo suolo si trova sulle scarpate dei terrazzi alluvionali antichi che presentano pendenza mediamente acclive e raccordano i diversi livelli di terrazzo tra loro o alti terrazzi con la pianura alluvionale recente. In alcune situazioni si tratta di aree di raccordo alla base dei versanti montani, moderatamente acclivi. Su queste forme si verifica una forte erosione ad opera dello scorrimento delle acque superficiali e i suoli prendono prevalentemente origine da materiali colluviali, in parte provenienti dallo smantellamento di tipologie pedologiche ad elevata pedogenesi. L'uso del suolo è costituito in prevalenza da boschi misti a prevalenza di rovere e castagno, in alcuni casi sono suoli utilizzati dalla viticoltura.
Suolo
si tratta di suoli relativamente evoluti, di origine in prevalenza colluviale, profondi, ma con una profondità utile ridotta per la presenza di materiali litoidi grossolani tra i 70 ed i 150 cm. La permeabilità varia da moderatamente bassa a moderatamente alta, la disponibilità di ossigeno è buona, la pietrosità superficiale è generalmente scarsa se non assente. L'orizzonte di superficie (topsoil) ha caratteristiche in gran parte conseguenti all'uso del suolo; il colore varia da bruno giallastro scuro, a bruno giallastro, fino a bruno, la tessitura è franco-sabbiosa, franca o franco-limosa, lo scheletro assente o comunque mediamente inferiore al 10%, la reazione acida ed è assente il carbonato di calcio. L'orizzonte sottosuperficiale (subsoil), di colore giallo rossastro, bruno intenso o bruno, ha tessitura da franco-sabbiosa, a franca, a franco-sabbioso-argillosa, scheletro da assente ad abbondante (anche fino al 35%), reazione da acida a subacida ed assenza di carbonato di calcio.
Note
Nelle aree di scarpata questa tipologia pedologica è solitamente dominante nelle parti alte delle forme, mentre nelle zone più basse, l'eccessivo accumulo di materiali colluviali limita l'evoluzione dei suoli rendendo difficile lo sviluppo di un orizzonte di accumulo di argilla illuviale (argillico).
Cenni sulla gestione
Limitazioni allo sfruttamento intensivo di queste terre derivano soprattutto dalla pendenza. Discreta attitudine alla coltivazione del prato ed all'arboricoltura da legno nelle zone meno pendenti con rovere e castagno soprattutto. Le limitazioni stazionali dovrebbero condurre ad un utilizzo forestale di questi areali. Solo la viticoltura può essere considerata tra gli utilizzi agrari produttivi, nelle porzioni meglio esposte e caratterizzate da pendenze meno accentuate.
Aggiornamento
28-10-2019
Torna alla lista
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.