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Typic Hapludalf, profondi e grossolani, delle piane alluvionali
Typic Hapludalf
Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Alfisuoli di pianura
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AF620029
Suolo del livello principale della pianura e dei terrazzi intermedi (in qualche caso delle incisioni dei terrazzi antichi), non influenzati dall'attuale attività fluviale. Sono superfici da pianeggianti a subpianeggianti, leggermente ondulate e abbastanza uniformi. Il substrato è formato da depositi alluvionali vecchi, caratterizzati dalla presenza di ghiaie, anche di dimensioni rilevanti solo in profondità, e da depositi più sabbiosi e limosi nei pressi della superficie. L'uso del suolo è per la quasi totalità agrario con agricoltura in rotazione, dominano la coltura del mais, del grano, della soia e la praticoltura. Sporadicamente sono presenti pioppicoltura ed arboricoltura da legno.
Suoli relativamente evoluti e profondi con una profondità utile superiore al metro (le ghiaie, se presenti, sono poste mediamente oltre i 100 cm). La disponibilità di ossigeno è buona o moderata, il drenaggio buono e la permeabilità da moderatamente alta a moderatamente bassa. La falda è profonda e non influenza in alcun modo il profilo. L'orizzonte di superficie (topsoil) è caratterizzato da colore bruno, bruno giallastro scuro, fino a bruno scuro, da tessitura franco-limosa o franca, reazione acida o subacida e scheletro assente. Gli orizzonti più profondi (subsoil) hanno colore bruno, bruno intenso, fino a bruno giallastro scuro (sono a volte presenti glosse più o meno evidenti di colore più chiaro), la tessitura è prevalentemente franca o franco-limosa con un tenore in argilla solitamente inferiore al 20%, la reazione varia da acida a neutra e lo scheletro è in prevalenza assente. Il substrato è formato da depositi ghiaiosi e sabbiosi in profondità, limosi e sabbioso fini verso la superficie.
Suoli a discreta attitudine agraria che nei casi di reazione prossima all'acidità possono mostrare limiti derivanti da fertilità moderata. In ogni caso sono suoli che possono raggiungere buoni standard produttivi per tutte le colture se adeguatamente irrigati, fertilizzati e calcitati. Sono ottimi per l'arboricoltura da legno con specie di pregio, meno adatti alla pioppicoltura.
28-10-2019