5360_02
Typic Hapludalf, acidi, dei rilievi morenici
Typic Hapludalf
Alfisuoli di montagna non calcarei
Alfisuoli di montagna
20030426_01.jpg
SERR0072
Questo suolo è frequente sui rilievi morenici pre-wurmiani, che sono posti all'esterno delle valli alpine. Sono superfici con versanti da debolmente pendenti ad acclivi, relativamente uniformi e debolmente incisi. Caratteristica l'alternanza di cordoni morenici posti uno parallelamente all'altro. L'uso del suolo è per la quasi totalità a bosco, con dominanza del castagno, della rovere e della betulla; prati nelle aree a minor pendenza.
Suoli profondi ed evoluti, con profondità utile all'approfondimento degli apparati radicali che, nella maggior parte dei casi, raggiunge almeno gli 80-100 cm; oltre sono presenti orizzonti molto ricchi di ciottoli. Il drenaggio è buono, la disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità moderatamente alta. L'orizzonte superficiale, a seconda delle condizioni microstazionali, può essere molto ricco in sostanza organica e presentare un colore bruno scuro (epipedon umbrico) o essere di colore bruno o bruno giallastro se soggetto a condizioni di maggiore erosione (epipedon ocrico). La tessitura varia da franco-sabbiosa a franca, la reazione è acida o fortemente acida e lo scheletro è presente in percentuale assai variabile (1-15%). Gli orizzonti sottostanti mostrano un incremento d'argilla relativamente evidente, hanno colori bruni o bruno intensi, con sfumature rossastre, tessiture prevalentemente franche o franco-sabbiose, reazione acida - subacida e presenza di scheletro che aumenta con la profondità ma che risulta essere mediamente inferiore al 30% entro il metro. Il substrato è formato da depositi antichi di origine glaciale (ghiaie, sabbie e limi).
Esistono suoli riferibili a questa tipologia pedologica caratterizzati da maggior presenza di scheletro rispetto alla situazione media descritta in precedenza.
Suoli che per le condizioni morfologiche e per l'eccessiva acidità non sono adatti ad un utilizzazione agraria. Nelle aree meno pendenti è possibile effettuare una praticoltura permanente o arboricoltura da legno. In ogni caso il pascolo ed il bosco, anche utilizzato a finalità produttive, sono, insieme ai castagneti da frutto, le utilizzazioni ad attitudine maggiore. Sono ovviamente favorite le specie acidofile o comunque quelle indifferenti alla reazione del suolo.
19-05-2025