Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 5360_01
Sottogruppo 5360_01
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Codice sottogruppo
5360_01
Nome
Typic Hapludalf, acidi, dei bassi versanti montani
Classificazione
Typic Hapludalf
Legenda
Alfisuoli di montagna non calcarei
Legenda 250.000
Alfisuoli di montagna
Fase di riferimento
○
Pedon di riefrimento
PELL0049
Morfologia
Versanti montani a pendenze relativamente ridotte, spesso originati su materiali derivanti da antichi colluvi. Sono aree tipicamente situate nei pressi del contatto tra montagna e pianura, spesso definibili come zone di raccordo. L'uso del suolo è diviso tra coltivi residuali (praticoltura soprattutto) e il bosco misto di latifoglie in espansione.
Suolo
Il suolo è profondo ma con l'approfondimento degli apparati radicali limitato dalla presenza di roccia o di orizzonti molto ricchi di scheletro tra i 70 e i 120 cm. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è buono e la permeabilità variabile da moderatamente alta a moderatamente bassa, a seconda delle tessiture prevalenti. L'orizzonte superficiale ha colore molto variabile in conseguenza della micromorfologia e dell'uso del suolo (da bruno, a bruno scuro, a bruno giallastro), la reazione è acida, la tessitura compresa tra franca e franco-limosa e lo scheletro assente o presente in percentuali ridotte. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) sono caratterizzati dall'evidente accumulo di argilla illuviale, hanno colori bruni con sfumature rossastre, tessitura franca, franco-limosa o franco-argillosa, reazione acida o subacida e scheletro che aumenta con la profondità ma che entro i 70 cm non supera mediamente il 35%. Il substrato è spesso di origine colluviale e deriva in prevalenza da litologie quali gneiss, micascisti e graniti.
Note
Il colore dell'orizzonte superficiale può in alcune situazioni stazionali essere prossimo al nero per l'accumulo di sostanza organica (epipedon umbrico).
Cenni sulla gestione
Suoli che possono ospitare popolamenti forestali naturaliformi (rovere, betulla, castagno, faggio) o castagneti da frutto. Dal punto di vista agrario sono esclusivamente possibili utilizzi quali i prati o i prato-pascoli, al limite alle quote inferiori una frutticoltura o una viticoltura per uso famigliare. Le limitazioni principali derivano dalla pendenza e dall'eccessiva acidità superficiale.
Aggiornamento
19-05-2025
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