Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 5328_01
Sottogruppo 5328_01
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Codice sottogruppo
5328_01
Nome
Glossic Hapludalf, limosi, dei terrazzi antichi
Classificazione
Glossic Hapludalf
Legenda
Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Legenda 250.000
Alfisuoli dei terrazzi antichi
Fase di riferimento
NOVARA limoso-grossolana, fase tipica
Pedon di riefrimento
PIEM0272
Morfologia
Suolo posto su terrazzi antichi fortemente ondulati e parzialmente incisi, che si sono originati da antichi depositi fluvio-glaciali che convivono con depositi più propriamente di origine glaciale (morene residuali). Sono tipologie pedologiche molto evolute con orizzonti eluviali in alcuni casi evidenti, spesso interpretati come loess, e orizzonti argillici aranciati solcati verticalmente da glosse di colore chiaro. L'uso del suolo è in parte caratterizzato da agricoltura marginale (grano, orzo, prato e mais) e in parte da boschi planiziali residuali, attualmente in graduale espansione.
Suolo
Suolo molto evoluto, profondo e non calcareo, con una profondità utile solitamente superiore agli 80-100 cm. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è buono o mediocre e la permeabilità varia da moderatamente alta a moderatamente bassa. L'orizzonte superficiale (topsoil) ha colore da bruno scuro, a bruno grigiastro scuro, fino a bruno giallastro, tessitura franco-limosa in prevalenza, reazione da acida a subacida, scheletro assente nella maggior parte dei casi. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) hanno colore dipendente dalla presenza o meno di un orizzonte eluviale, varia quindi dal bruno pallido, al bruno, al bruno giallastro per divenire in profondità anche bruno intenso; evidenti negli orizzonti profondi le glosse verticali o oblique chiare; la tessitura è franco-limosa o franca, la reazione varia da acida a subacida e lo scheletro in prevalenza è assente.
Note
○
Cenni sulla gestione
Suoli che possono essere utilizzati per la cerealicoltura con grano ed orzo o per la praticoltura permanente o in rotazione. Colture come il mais e la soia possono raggiungere adeguati risultati produttivi solo se è disponibile l'acqua per l'irrigazione. Sono terreni adatti anche all'arboricoltura da legno con la maggior parte delle specie di pregio. Da segnalare per l'agricoltura le limitazioni morfologiche (pendenza) e climatiche, in quanto questi suoli sono per lo più posti in aree pedemontane.
Aggiornamento
19-05-2025
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