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Typic Haplustert, calcarei, dei versanti collinari.
Typic Haplustert
Vertisuoli di collina a tessitura fine
Vertisuoli di collina
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LANG1062
Questo suolo si trova su morfologie costituite da versanti collinari che hanno generalmente pendenza debole o moderata e più raramente moderatamente elevata. Il substrato è costituito prevalentemente da depositi argillosi e limosi , calcarei L'uso del suolo è occupato prevalentemente da praticoltura non irrigua con numerosi erbai, da frutticoltura e da viticoltura.
La caratteristica fondamentale di questo suolo è rappresentata dalle tessiture con elevatissime percentuali di argilla - dal 30 fino al 50% - e dalla presenza evidente negli orizzonti superficiali di larghe fessurazioni durante il trimestre estivo che possono approfondirsi notevolmente nel subsoil. Queste crepacciature sono dovute al ritiro delle argille durante i periodo più secco che si alterna al loro movimento di espansione nel periodo di maggiore idratazione del suolo creando negli orizzonti profondi caratteristiche laccature in corrispondenza delle superfici di pressione. Il topsoil è caratterizzato da un caratteristico colore bruno grigiastro scuro ed da una tessitura variabile dalla franco-limosa-argillosa o argilloso-limosa fino alla argillosa. Il subsoil con colore generalmente bruno olivastro o grigio olivastro ha una tessitura variabile dalla franco-limoso-argillosa alla argillosa con evidenti superfici di pressione. Lo scheletro è sempre assente e la reazione è alcalina con presenza di carbonato di calcio. La disponibilità di ossigeno è moderata, il drenaggio è mediocre e la permeabilità bassa. La falda è molto profonda e non influenza in alcun modo il profilo del suolo.
Poiché sui versanti collinari non viene effettuata irrigazione questi suoli presentano caratteristiche favorevoli alla praticoltura dal momento che sono in grado di immagazzinare notevoli quantitativi di acqua. Per contro le tessiture molto fini con la tendenza a formare profonde fessurazioni e a determinare condizioni di ristagno idrico possono creare problemi alle colture cerealicole, in particolare nelle fasi immediatamente successive alla semina. E' consigliabile inoltre che le lavorazioni del terreno vengano svolte con suolo in tempera e durante il periodo autunnale o invernale in modo che il gelo svolga un'azione di disgregazione delle zolle. Poco consigliata la coltivazione del vigneto per possibili danni radicali connessi alle fessurazioni mentre possono dare buoni risultati produttivi alcune specie arboree da frutto (pesco o ciliegio) o da arboricoltura ( noce rovere) maggiormente resistenti nell'apparato radicale.
19-05-2025