3524_02
Entic Hapludoll, grossolani e calcarei, dei versanti montani
Entic Hapludoll
Mollisuoli di montagna calcarei
Mollisuoli di montagna
20040623_13.jpg
GRAN0029
Questo suolo è diffuso sui medi e bassi versanti e sulle forme di transizione tra i versanti e i conoidi montani posti nei pressi dei fondivalle. Sono originati in larga misura da depositi derivanti da colluvio di materiale dall'alto. Le litologie di origine sono calcaree (calcescisti in grande prevalenza ma anche calcari e dolomie), l'uso del suolo è segnato dalla presenza di prato-pascoli e, in misura minore, da pascoli arborati e da boschi di conifere (soprattutto pino silvestre e larice).
Suoli relativamente poco evoluti che hanno però nell'orizzonte superficiale un evidente accumulo di sostanza organica (epipedon mollico). Sono profondi, frequentemente ricchi di scheletro e calcarei; hanno drenaggio buono o moderatamente rapido, disponibilità di ossigeno buona e permeabilità da moderatamente alta ad alta. L'orizzonte superficiale (topsoil) ha colore da grigio scuro a bruno scuro, tessitura franco-limosa o franco-sabbiosa e reazione da neutra ad alcalina. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) hanno colori che dipendono in larga misura dai materiali litoidi di partenza, variano dall'oliva, al bruno oliva all'oliva pallido, fino al bruno grigiastro scuro, la tessitura è variabile da franco-limosa a sabbioso-franca e la reazione è subalcalina o alcalina.
Sono suoli caratterizzati da spiccata variabilità. Possono esservi profili parzialmente decarbonatati ed altri che sono di transizione agli Entisuoli per la mancanza di un epipedon con tutte le caratteristiche di un mollico.
E' una tipologia pedologica che non può essere adibita a produzioni agrarie se non in porzioni molto esigue del territorio che ricopre (orti per uso famigliare), essenzialmente per limitazioni di carattere stazionale e climatico. Possono utilmente essere sfruttati per la produzione di foraggi di qualità e per il pascolo del bestiame d'allevamento. Sono ottimi suoli forestali; infatti, se non più utilizzati, sono rapidamente invasi da frassini, aceri e larici.
14-05-2025