Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 3521_01
Sottogruppo 3521_01
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Codice sottogruppo
3521_01
Nome
Aquic Hapludoll, profondi e grossolani, delle piane alluvionali
Classificazione
Aquic Hapludoll
Legenda
Mollisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda 250.000
Mollisuoli di pianura
Fase di riferimento
TINIVELLA franco-grossolana, fase tipica
Pedon di riefrimento
TOCA0054
Morfologia
Superfici pianeggianti che si sono originate su depositi fluviali poligenici, poste sui medi terrazzi residuali, che costituiscono il livello fondamentale della pianura intramorenica. La presenza di un parent material a prevalente tessitura franco limosa ha determinato condizioni di drenaggio rallentato, a seguito delle quali si è determinato l'accumulo di sostanza organica negli orizzonti superficiali del suolo. L'uso del suolo è caratterizzato dalla presenza di mais e praticoltura in prevalenza.
Suolo
Suoli relativamente profondi con condizioni di idromorfia oltre i 50 cm di profondità che limitano la discesa degli apparati radicali. Nella maggior parte delle situazioni sono suoli privi (o poveri) di ghiaia nei primi 80-100 cm. Il drenaggio è imperfetto, la disponibilità di ossigeno è mediocre e la permeabilità è moderatamente bassa. L'orizzonte superficiale è ricco di sostanza organica ed ha colori da bruno a bruno scuro, tessitura franca o franco-limosa e reazione prevalentemente subacida o neutra. Gli orizzonti più profondi (subsoil) si caratterizzano per la matrice con colori bruno grigiastri o bruno giallastri, debolmente screziati, hanno tessiture variabili da franche a franco-limose e reazione subacida o neutra. Il substrato è costituito da alternanza di orizzonti a tessitura franco-limosa con orizzonti a tessitura sabbiosa. Il carbonato di calcio è assente lungo tutto il profilo pedologico.
Note
Si tratta di suoli in transizione agli inceptisuoli per la mineralizzazione in atto della sostanza organica degli orizzonti superficiali, in conseguenza della rottura dei prati permanenti.
Cenni sulla gestione
Suoli adatti alla maggior parte delle colture; migliore attitudine per soja e mais rispetto ai cereali autunno-vernini. Il mais in particolare, nella maggior parte degli anni, può anche essere prodotto in mancanza di irrigazione per la buona disponibilità idrica. In alternativa è possibile un uso a prato o arboricoltura da legno con la maggior parte delle specie di pregio (farnia, frassino, pioppo e carpino bianco in particolare). Sono suoli leggermente acidificati e totalmente decarbonatati ma con un ottima riserva di nutritivi.
Aggiornamento
14-05-2025
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