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Aquic Hapludoll, profondi e grossolani, delle piane alluvionali
Aquic Hapludoll
Mollisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Mollisuoli di pianura
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TOCA0054
Superfici pianeggianti che si sono originate su depositi fluviali poligenici, poste sui medi terrazzi residuali, che costituiscono il livello fondamentale della pianura intramorenica. La presenza di un parent material a prevalente tessitura franco limosa ha determinato condizioni di drenaggio rallentato, a seguito delle quali si è determinato l'accumulo di sostanza organica negli orizzonti superficiali del suolo. L'uso del suolo è caratterizzato dalla presenza di mais e praticoltura in prevalenza.
Suoli relativamente profondi con condizioni di idromorfia oltre i 50 cm di profondità che limitano la discesa degli apparati radicali. Nella maggior parte delle situazioni sono suoli privi (o poveri) di ghiaia nei primi 80-100 cm. Il drenaggio è imperfetto, la disponibilità di ossigeno è mediocre e la permeabilità è moderatamente bassa. L'orizzonte superficiale è ricco di sostanza organica ed ha colori da bruno a bruno scuro, tessitura franca o franco-limosa e reazione prevalentemente subacida o neutra. Gli orizzonti più profondi (subsoil) si caratterizzano per la matrice con colori bruno grigiastri o bruno giallastri, debolmente screziati, hanno tessiture variabili da franche a franco-limose e reazione subacida o neutra. Il substrato è costituito da alternanza di orizzonti a tessitura franco-limosa con orizzonti a tessitura sabbiosa. Il carbonato di calcio è assente lungo tutto il profilo pedologico.
Si tratta di suoli in transizione agli inceptisuoli per la mineralizzazione in atto della sostanza organica degli orizzonti superficiali, in conseguenza della rottura dei prati permanenti.
Suoli adatti alla maggior parte delle colture; migliore attitudine per soja e mais rispetto ai cereali autunno-vernini. Il mais in particolare, nella maggior parte degli anni, può anche essere prodotto in mancanza di irrigazione per la buona disponibilità idrica. In alternativa è possibile un uso a prato o arboricoltura da legno con la maggior parte delle specie di pregio (farnia, frassino, pioppo e carpino bianco in particolare). Sono suoli leggermente acidificati e totalmente decarbonatati ma con un ottima riserva di nutritivi.
14-05-2025