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Fluvaquentic Endoaquoll, profondi e non calcarei, delle piane alluvionali
Fluvaquentic Endoaquoll
Mollisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Mollisuoli di pianura
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AF590028
Le superfici sono pseudopianeggianti o limitatamente pendenti, lievemente depresse rispetto alle pianure circostanti; rappresentano generalmente vecchi alvei fluviali ormai abbandonati. Il substrato è formato da depositi limosi, derivanti da acque calme, sono localmente varvati, poligenici. Gli usi più tipici di questi suoli sono la maiscoltura o la pioppicoltura; più limitata e locale, sulle aree leggermente pendenti, è la presenza di boschi governati prevalentemente a ceduo.
Suoli a profondità ridotta a circa 50-70 cm per la presenza di evidenti condizioni di idromorfia. Il drenaggio è generalmente lento, talora anche molto lento, la disponibilità di ossigeno scarsa e la permeabilità moderatamente bassa. Ghiaie e ciottoli in questi suoli sono assenti o comunque presenti in percentuali assai ridotte. L'orizzonte superficiale (topsoil) è molto ricco di sostanza organica (mineralizzazione rallentata) ed è di colore bruno scuro, bruno oliva scuro o bruno grigiastro molto scuro, la tessitura è prevalentemente franco-limosa e la reazione varia dal subacido al neutro. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) sono formati dall'alternanza di depositi in alternanza limosi, sabbioso fini o limoso-argillosi, hanno colori grigi con evidenti screziature, reazione subacida, neutra o subalcalina e carbonato di calcio assente o presente in percentuali limitate. In alcuni casi sono presenti anche livelli ghiaiosi.
La scarsa disponibilità di ossigeno, dovuta all'eccesso idrico nel suolo, riduce la scelta delle colture. La maiscoltura, la pioppicoltura e la praticoltura sono le scelte produttive più opportune. L'arboricoltura da legno è realizzabile con specie che sopportano le condizioni di idromorfia del suolo: frassino, ontani, salici. Evidente il processo di decarbonatazione e di acidificazione superficiale del suolo.
09-04-2025