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Humic Dystrudept, grossolani, dei conoidi montani
Humic Dystrudept
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Inceptisuoli di pianura
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PELL0088
Questo suolo si trova su conoidi relativamente vecchi, prossimi al fondovalle, non più influenzati dall'apporto di materiali, che presentano un profilo subpianeggiante. Su queste forme, ormai incise profondamente dalle acque, si verifica solo una debole erosione ad opera dello scorrimento superficiale, che consente comunque un accumulo di sostanza organica sulla superficie. I depositi sono costituiti da ciottoli - relativamente poco arrotondati - da sabbie e limi, deposti da acque ad elevata energia che scendono dai vicini versanti montani. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da prati sfalciati e da prato-pascoli, da piccole aree a bosco con latifoglie miste e da zone dedicate all'orticoltura in pieno campo per uso famigliare.
Si tratta di suoli profondi, nella maggior parte dei casi non troppo ricchi di scheletro, la cui profondità utile è limitata a 80-150 cm dall'affioramento di ciottoli e ghiaie che costituiscono il substrato. Si tratta di una tipologia pedologica che ha sviluppato sulla superficie un evidente orizzonte scuro ricco di sostanza organica (epipedon umbrico). La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è buono o moderatamente rapido e la permeabilità moderatamente alta o alta. La falda è profonda e non influenza le dinamiche idrologiche del suolo. L'orizzonte di superficie può contenere scheletro ma in percentuale solitamente inferiore al 15-20%, ha colore da bruno scuro, a bruno giallastro scuro, a bruno, reazione acida e tessitura da franco-sabbiosa a sabbioso-franca. Gli orizzonti profondi (subsoil) hanno presenza di scheletro che può anche raggiungere il 35%, colore bruno giallastro o bruno e tessiture in prevalenza da franco-sabbiose a sabbiose, la reazione è acida o subacida. Il substrato è formato da depositi di origine colluviale-alluvionale che provengono in prevalenza da rocce silicatiche.
Sono suoli con un'attitudine agraria ridotta, soprattutto a causa di limitazioni di carattere climatico e stazionale. Possono comunque essere utilizzate per coltivazioni non intensive di tipo orticolo, di piccoli frutti e patate di pregio. Sono da ritenersi ottimi per sostenere pascoli di qualità. Per ciò che riguarda l'utilizzo forestale sono da considerare ad elevata attitudine per tutte le specie forestali compatibili con le condizioni climatiche.
09-04-2025