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Humic Dystrudept, grossolani, dei versanti montani
Humic Dystrudept
Inceptisuoli di montagna non calcarei
Incpetisuoli di montagna
20020905_04.jpg
SUSA0271
Sono suoli assai diffusi sui versanti montani uniformi o relativamente incisi; nella maggior parte dei casi sono situati a quote inferiori ai 1500 m s.l.m. Si tratta di superfici con pendenze spesso relativamente poco accentuate, sulle quali la relativa stabilità ha consentito un inizio di evoluzione e la formazione in superficie di un orizzonte fortemente arricchito di sostanza organica. L'uso è diviso tra pascoli, prato-pascoli e pascoli arborati nelle aree meno pendenti, e il bosco misto di latifoglie (soprattutto castagno e rovere nelle aree più basse in quota, faggio alle quote più elevate). A tratti sono evidenti boschi misti di latifoglie e conifere (larice soprattutto).
Suolo relativamente profondo con una profondità utile ridotta a 70-120 cm per la presenza di scheletro in eccesso. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è buono e la permeabilità variabile da moderatamente alta ad alta. L'orizzonte superficiale è fortemente arricchito di sostanza organica (epipedon umbrico), il colore è variabile dal bruno scuro al bruno molto scuro, la tessitura oscilla tra franco-sabbiosa, franco-limosa e franca e la reazione è acida, lo scheletro è presente in percentuali molto variabili (da 0 a 20%). Gli orizzonti sottostanti mostrano i segni evidenti di un principio di evoluzione e di alterazione; il colore è bruno o bruno giallastro, a volte con sfumature rossastre, la tessitura è franco-sabbiosa o franca e la reazione acida o subacida; lo scheletro aumenta con la profondità ma mediamente è presente con percentuali inferiori al 35% fino a 70 cm. Il substrato è formato da colluvio derivante da rocce come gneiss, micascisti o graniti.
In alcune stazioni è osservabile un principio di podzolizzazione.
Suoli adatti ad un utilizzo forestale o pascolivo; a parte la praticoltura in aree residuali, ogni altra utilizzazione agraria è di fatto preclusa. L'acidità favorisce specie quali rovere e castagno alle quote inferiori, quest'ultimo ha buone potenzialità per la produzione dei frutti anche in conseguenza delle pendenze spesso non proibitive. Per le specie acidofile è un suolo da considerare ottimo anche per le capacità discrete di ritenuta idrica e la riserva di nutritivi.
09-04-2025