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Lithic Dystrocryept, grossolani, dei versanti montani
Lithic Dystrocryept
Inceptisuoli di montagna non calcarei
Incpetisuoli di montagna
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SESI0061
Versanti montani posti a quote mediamente inferiori ai 1800 m s.l.m., caratterizzati spesso dalla presenza di strati di rocce metamorfiche immerse a franapoggio. Le pendenze sono molto variabili, da poco accentuate a relativamente acclivi. I materiali di partenza sono in prevalenza riferibili a litologie acide (micascisti soprattutto) anche se suoli acidificati possono essersi evoluti su rocce molto diverse (calcescisti ad esempio). L'uso di questi suoli è innanzitutto forestale con boschi misti di latifoglie (castagno e querce in basso e faggio alle quote più elevate) e conifere (pino silvestre e larice).
Suoli acidi e non calcarei, relativamente evoluti e poco profondi per un contatto litico situato entro i 50 cm dalla superficie. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio moderatamente rapido e la permeabilità alta o moderatamente alta in conseguenza dei depositi grossolani. Le litologie di partenza possono essere diverse ma tutte con dominanza della componente silicatiche e non carbonatiche. il topsoil, non molto spesso, è sabbioso-franco o sabbioso (raramente franco-sabbioso), di colore bruno scuro, bruno molto scuro o bruno grigiastro scuro, per l'arricchimento di sostanza organica, acido o peracido e con scheletro da scarso ad abbondante. Il subsoil è variabile da franco-sabbioso a sabbioso, ha colore da bruno giallastro scuro a bruno con sfumature rossastre, reazione acida o peracida e presenta una percentuale di scheletro che, nella maggior parte dei casi, non è molto elevata.
Spesso si tratta di suoli con evidenti fenomeni di eluviazione, riconducibili alla podzolizzazione.
Si tratta di suoli che possono esclusivamente essere utilizzati per il pascolo o per il bosco naturaliforme, se posti a quote compatibili. Ogni utilizzazione agraria, anche marginale, è preclusa essenzialmente dalle limitazioni di carattere climatico. Per ciò che riguarda le facies pascolive, su questa tipologia pedologica dominano quelle con specie acidofile, mentre tra gli alberi il larice, l'abete rosso e le latifoglie d'invasione in alta quota sono le specie che possono con più facilità affermarsi.
28-10-2019