Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2612_01
Sottogruppo 2612_01
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Codice sottogruppo
2612_01
Nome
Typic Dystrocryept, grossolani, dei versanti montani
Classificazione
Typic Dystrocryept
Legenda
Inceptisuoli di montagna non calcarei
Legenda 250.000
Incpetisuoli di montagna
Fase di riferimento
MEYA franco-grossolana, fase tipica
Pedon di riefrimento
MAIR0056
Morfologia
Versanti alpini d'alta quota, caratterizzati dalla continua alternanza di pendenze moderate ed accentuate. Sono spesso evidenti incisioni di rii laterali più o meno profonde a seconda delle tipologie litologiche prevalenti. I materiali di partenza sono per la maggior parte da ascrivere a graniti, gneiss e micascisti, ma sono frequenti anche suoli acidificati su litologie di partenza quali pietre verdi e calcescisti. L'uso del suolo è prevalentemente dedicato ai pascoli ma, soprattutto alle quote inferiori, è presente anche il bosco con dominanza di conifere (larice, abete rosso e abete bianco innanzitutto).
Suolo
Suolo relativamente evoluto, caratterizzato da una profondità variabile in dipendenza del livello al quale si trova il contatto litico, che è comunque posto mediamente oltre i 60-70 cm. Il drenaggio è buono o moderatamente rapido, la disponibilità di ossigeno buona e la permeabilità moderatamente alta o alta. L'orizzonte superficiale è arricchito in sostanza organica anche se, come colori e spessore, non raggiunge i requisiti di un epipedon umbrico; il colore è variabile da bruno giallastro scuro al bruno oliva, la tessitura da franco-sabbiosa a franca, la reazione da fortemente acida a subacida. Gli orizzonti sottostanti hanno colore bruno, bruno giallastro scuro, fino a bruno forte, tessitura da franca, a franco-sabbiosa, a sabbioso-franca e reazione da acida a subacida. Pietre sono presenti nel suolo in percentuali molto variabili da area ad area.
Note
Da segnalare che suoli di questo genere, evoluti su pietre verdi, mostrano un parziale squilibrio chimico nel complesso di scambio che può condizionarne la fertilità.
Cenni sulla gestione
Suoli che per la morfologia sulla quale sono presenti e per le quote elevate non possono essere utilizzati per alcuna coltivazione. Sono adatti ad ospitare prato-pascoli e boschi d'alta quota (conifere in larga misura). Dal punto di vista pastorale e forestale sono ottimi per supportare sia popolamenti erbacei che arborei di buon valore. Date le caratteristiche chimiche sono nettamente favorite le specie acidofile.
Aggiornamento
09-04-2025
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