Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
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Sottogruppo 2388_03
Sottogruppo 2388_03
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Codice sottogruppo
2388_03
Nome
Dystric Haplustept, fini, delle piane alluvionali
Classificazione
Dystric Haplustept
Legenda
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda 250.000
Inceptisuoli di pianura
Fase di riferimento
○
Pedon di riefrimento
PIEM0729
Morfologia
Questo suolo si stende su terrazzi alluvionali medio recenti debolmente ondulati, talora interessati da apporto di colluvium quando si trovano adiacenti ai versanti collinari: I depositi sono costituiti da limi e argille di origine prevalentemente alluvionale e sono privi di calcare. L'uso del suolo è caratterizzato da superfici destinate alla coltivazione di cereali, generalmente in asciutta, specialmente grano e mais.
Suolo
Suoli debolmente evoluti con formazione di un orizzonte cambico che presenta sviluppo di colore e/o di struttura, generalmente profondi e con tessitura fine ( argilla sempre superiore al 18%) che comporta una disponibilità di ossigeno da buona a moderata ed un drenaggio generalmente buono ma che può diventare mediocre in alcuni periodi dell'anno; la lavorabilità è generalmente buona ma può risultare difficoltosa in condizioni di elevata umidità del suolo. La falda è profonda e non influenza le proprietà del suolo. L'orizzonte superficiale (topsoil) si presenta di colore da bruno olivastro a bruno giallastro, con tessitura da franco-argillosa a franco-limoso-argillosa e reazione subacida o più raramente neutra. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) sono in prevalenza di colore bruno giallastro con tessitura analoghe a quelle del topsoil, la reazione è egualmente subacida o neutra. Lo scheletro è generalmente assente nei primi 100 - 150 cm di profondità.
Note
Cenni sulla gestione
Terre adatte a quasi tutte le colture possono presentare qualche difficoltà nelle prime fasi di attecchimento del seme a causa delle tessiture piuttosto fini che possono determinare problemi di attecchimento e di emergenza del semenzale. Spesso questi suoli non sono irrigati e ciò costituisce un fattore limitante per le colture più esigenti di apporti irrigui ad es. mais e soia, che possono ottenere buoni risultati solo in presenza di abbondanti disponibilità di acqua. Più idoneo in questi casi è l'utilizzo con grano, cereali autunno-vernini o prato. Per l'arboricoltura da legno sono suoli buoni per la maggior parte delle specie di pregio in particolare se si possono garantire irrigazioni di soccorso nei primi anni che seguono all'impianto.
Aggiornamento
28-10-2019
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