Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2388_01
Sottogruppo 2388_01
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Codice sottogruppo
2388_01
Nome
Dystric Haplustept, grossolani, delle piane alluvionali
Classificazione
Dystric Haplustept
Legenda
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda 250.000
Inceptisuoli di pianura
Fase di riferimento
PIOVANO franco-grossolana, fase tipica
Pedon di riefrimento
POIR0024
Morfologia
Il suolo si stende su superfici dall'ondulazione relativamente accentuata, formando una superficie in cui si alternano in continuazione alti e bassi. Questa tipologia si colloca all'interno dell'ampio quadro di superfici con potenti depositi sabbiosi. L'uso del suolo è fortemente influenzato dalla presenza massiccia di materiali grossolani (sabbie), ed è caratterizzato da estese superfici destinate alla coltivazione in pieno campo di ortaggi, che in alcuni casi hanno assunto rilevante importanza commerciale. Ovviamente non mancano le colture cerealicole, specialmente mais, anche se le necessità irrigue diventano importanti.
Suolo
Suoli relativamente poco evoluti (orizzonte cambico appena riconoscibile), profondi e con una tessitura grossolana che comporta una buona disponibilità di ossigeno ed un drenaggio moderatamente rapido; la lavorabilità è buona in tutte le condizioni. La falda è profonda e non influenza le proprietà del suolo. L'orizzonte superficiale (topsoil) si presenta di colore bruno giallastro scuro o bruno giallastro, la tessitura e sabbioso-franca o franco-sabbiosa e la reazione subacida o neutra. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) sono di colore bruno giallastro in prevalenza, con tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, la reazione è subacida o neutra. Lo scheletro è prevalentemente assente nei primi 100 - 150 cm di profondità.
Note
○
Cenni sulla gestione
Terre adatte alle produzioni orticole in pieno campo, a patto di essere in grado di fornire adeguati apporti idrici. Anche colture come mais e soia possono ottenere buoni risultati solo in presenza di abbondanti disponibilità di acqua. Più adatto pare essere un utilizzo con cereali autunno-vernini o prato. Per l'arboricoltura da legno sono suoli buoni per la maggior parte delle specie di pregio se si può garantire irrigazioni di soccorso nei primi anni dopo l'impianto.
Aggiornamento
07-04-2025
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