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Anthraquic Haplustept, profondi e non calcarei, delle piane alluvionali
Anthraquic Haplustept
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Inceptisuoli di pianura
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PIEM0282
Suolo che si sviluppa su materiali alluvionali depositati in tempi relativamente recenti. Il paesaggio è quello della pianura, da uniforme a leggermente ondulata, che si posiziona in aree non lontane dall'attuale percorso dei fiumi. L'uso del suolo è per la quasi totalità agrario e intensivo; la coltura prevalente è quella del riso in sommersione.
Suoli profondi e non calcarei, relativamente poco evoluti, non o poco ghiaiosi, con una disponibilità di ossigeno moderata, un drenaggio mediocre ed una permeabilità moderatamente elevata. La matrice pedologica è costituita da depositi a tessitura grossolana provenienti da alluvioni sabbiose e limose. L'orizzonte superficiale (topsoil) è fortemente influenzato dalle pratiche colturali tipiche della risicoltura in sommersione, il colore è grigio, grigio scuro, grigio oliva o oliva, a seconda anche del periodo colturale (suolo lavorato, suolo sommerso, suolo con coltura in atto), la tessitura è franco-limosa, franca o franco-sabbiosa (con basso tenore in argilla), la reazione da acida a subacida. Più in profondità (subsoil) gli orizzonti mostrano colore da bruno giallastro a bruno oliva chiaro (con evidenti screziature), la tessitura può essere franca, franco-sabbiosa o franco-limosa e la reazione è variabile dalla subacida alla subalcalina.
Si tratta di suoli che se non più coltivati a riso in sommersione, evolvono verso altre tipologie pedologiche poiché gradatamente perdono le caratteristiche anthraquiche. Su questi suoli si rilevano gli effetti da coltura in sommersione: compattazione del suolo e riduzione della porosità, con presenza abbondante di forme di ferro ridotto.
Terre adatte a tutte le colture agrarie, in particolare alla gestione a seminativo avvicendato. Sono suoli produttivi che perdono però rapidamente il proprio potenziale se non adeguatamente concimati. Inoltre, la non elevata capacità di ritenuta idrica conduce alla necessità di periodiche irrigazioni sulle colture che necessitano di un costante tasso di umidità nel suolo. Nella coltivazione del riso in sommersione si deve porre attenzione alla possibilità di inquinamento delle falde. Sono suoli ottimi per la pioppicoltura e per l'arboricoltura da legno con specie di pregio.
28-10-2019