Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2360_02
Sottogruppo 2360_02
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Codice sottogruppo
2360_02
Nome
Typic Eutrocryept, grossolani e non calcarei, dei versanti montani
Classificazione
Typic Eutrocryept
Legenda
Inceptisuoli di montagna non calcarei
Legenda 250.000
Incpetisuoli di montagna
Fase di riferimento
COLOGNA scheletrico-franca, fase tipica
Pedon di riefrimento
STUR0008
Morfologia
Suoli posti su versanti debolmente pendenti, situati ad alta quota (oltre 1800-2000 metri), su aree nelle quali è molto evidente il modellamento glaciale. Spesso, successivamente all'azione dei ghiacciai, è seguito il colluvio di materiali che ha smantellato o in parte ricoperto i depositi morenici. Sono suoli sui quali ha agito con continuità l'erosione superficiale e il deposito per gravità, anche se gli orizzonti profondi hanno subito con evidenza i processi pedogenetici. L'uso del suolo è per la maggior parte adibito al pascolo dei bovini e degli animali selvatici alle quote maggiori, mentre sono spesso presenti boschi di larice a quelle inferiori.
Suolo
Suoli da poco a mediamente evoluti, profondi e decarbonatati, con una profondità utile all'approfondimento radicale ridotta a 40-80 cm per la presenza di abbondante scheletro. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio moderatamente rapido o buono e la permeabilità alta o moderatamente alta. Il substrato è formato da rocce calcaree o dolomitiche o calcescisti. L'orizzonte superficiale (topsoil) ha colore da bruno a bruno olivastro con un accumulo abbastanza evidente di sostanza organica, la tessitura è in prevalenza franco-sabbiosa o franca e lo scheletro è presente in percentuali mediamente inferiori al 20%, la reazione varia da acida a neutra, il carbonato di calcio è assente. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) hanno colore da bruno giallastro a bruno olivastro fino a bruno olivastro chiaro, la tessitura è franco-sabbiosa o sabbioso-franca, la reazione da subacida a subalcalina e il carbonato di calcio assente. Il substrato è formato da litologie riferibili in prevalenza calcescisti o calcari.
Note
Suoli di transizione ai Mollisuoli nelle zone dove è minore l'erosione e l'accumulo di materiali dall'alto.
Cenni sulla gestione
Suoli utilizzabili per il pascolo del bestiame o per l'uso naturalistico. Se le pendenze non sono eccessivamente elevate sono spesso presenti tipologie pastorali di valore che possono inoltre essere utilizzate facilmente dagli animali. Alle quote più basse è possibile un utilizzo forestale con il larice o con latifoglie di invasione. Ogni altra destinazione è preclusa da limitazioni climatiche.
Aggiornamento
31-03-2025
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