Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2349_02
Sottogruppo 2349_02
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Codice sottogruppo
2349_02
Nome
Ruptic-Alfic Eutrudept, ghiaiosi, delle piane alluvionali
Classificazione
Ruptic-Alfic Eutrudept
Legenda
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda 250.000
Inceptisuoli di pianura
Fase di riferimento
CERIOLO scheletrico-franca, fase tipica
Pedon di riefrimento
MOND0073
Morfologia
Suoli tipici di terrazzi fluviali medio-recenti o più antichi ma soggetti a forti fenomeni di erosione fluviale nel passato, sono debolmente ondulati e solcati dal reticolo drenante sul quale i fenomeni erosivi hanno portato alla luce le ghiaie sottostanti. L'agricoltura è caratterizzata da colture in rotazione con dominanza del mais; negli ultimi anni si è notevolmente estesa la coltura del fagiolo in pieno campo.
Suolo
Suoli profondi e relativamente evoluti (di transizione agli Alfisuoli), che hanno una profondità utile limitata dalla presenza notevole di ghiaie: la disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio moderatamente rapido o buono e la permeabilità moderatamente alta o alta. Il topsoil è caratterizzato da un orizzonte con colore variabile dal bruno al bruno giallastro fino al bruno giallastro scuro, con ghiaie assenti o presenti in percentuali non rilevanti, da tessitura franca o franco-sabbiosa e da reazione subacida o neutra; al di sotto (subsoil) è presente un orizzonte a tessitura franco-sabbiosa, di colore generalmente bruno, con deboli e discontinue tracce di illuviazione dell'argilla a reazione subacida o neutra. Substrato ghiaioso a partire da 40-70 cm. Il carbonato di calcio è assente lungo tutto il profilo.
Note
Si tratta di una tipologia pedologica di transizione a suoli più evoluti.
Cenni sulla gestione
Suoli che permettono di ottenere buone rese produttive se fertilizzati ed irrigati in abbondanza. I migliori raccolti avvengono nelle annate piovose. Il drenaggio moderatamente rapido nel subsoil e buono nel topsoil (meno veloce per una maggiore presenza di limo e argilla) impedisce il ristagno idrico, favorendo la coltivazione del frumento, che d’altra parte si adatta meglio del mais ai pH subacidi. Pur non presentando alti rischi di ruscellamento, la percolazione di inquinanti può avvenire, anche se in tempi molto lunghi. Si consiglia pertanto di dosare attentamente fertilizzanti organici ed inorganici, volumi di adacquamento ed inoltre di praticare quanto più possibile la rotazione delle colture. Suoli adatti per una arboricoltura da legno con specie di pregio solo se adeguatamente sostenute da irrigazioni di soccorso nei primi anni di impianto.
Aggiornamento
28-10-2019
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