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Ruptic-Alfic Eutrudept, profondi e grossolani, delle piane alluvionali
Ruptic-Alfic Eutrudept
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Inceptisuoli di pianura
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PINE0020
Tipologia pedologica che si situa in aree pianeggianti uniformi, da tempo non più influenzate dalle esondazioni fluviali, che possono essere considerate di transizione verso superfici coperte da suoli a maggior grado di pedogenesi (Alfisuoli). In generale le morfologie in questione rappresentano superfici residue di vecchi conoidi. Questi suoli, che non hanno grosse limitazioni, sono per lo più utilizzati per la produzione di mais e secondariamente per cerealicoltura autunno-vernina con grano ed orzo.
suoli relativamente evoluti e profondi con una profondità utile limitata ad 80 - 120 cm dalla presenza di uno strato fortemente ghiaioso. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è buono e la permeabilità moderatamente alta in quanto le tessiture sono sufficientemente grossolane. La falda è abbastanza profonda da non influenzare in alcun modo il profilo pedologico. L'orizzonte superficiale (topsoil) è caratterizzato da assenza di ghiaie, colore da bruno a bruno oliva, reazione subacida e tessitura franco-sabbiosa o franco-limosa; gli orizzonti sottostanti (subsoil) sono privi di ghiaie o comunque presentano percentuali in volume ridotte di ghiaie di piccole dimensioni, colore in prevalenza bruno, reazione neutra o subacida e tessitura franca, franco-limosa o franco-sabbiosa. Interessante è verificare la percentuale di argilla che può in alcuni casi raddoppiare dal topsoil al subsoil ma che comunque non supera il 18-20%. Il substrato ghiaioso-sabbioso è posto a circa 100 - 150 cm ed è rappresentato da ghiaie di piccole dimensioni deposte da corsi d'acqua ad energia ridotta.
In alcune aree questa tipologia pedologica risulta essere sepolta da uno strato di alcuni decimetri di depositi scuri, provenienti dall'accumulo di materiali trasportati dalle acque di irrigazione.
Suoli buoni per la maggior parte delle colture agrarie, anche intensive. Le uniche concrete limitazione possono risiedere nella disponibilità idrica limitata, dovuta anche ad una non ottimale profondità utile per le radici e nella fertilità moderata. Adeguate irrigazioni estive e concimazioni consentono certamente di ottenere produzioni valide per tutte le colture normalmente utilizzate. Si tratta di suoli che per l'arboricoltura da legno possono essere considerati ottimali per la maggior parte delle specie di pregio.
28-10-2019