Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2347_02
Sottogruppo 2347_02
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Codice sottogruppo
2347_02
Nome
Oxyaquic Eutrudept, ghiaiosi e non calcarei, delle piane alluvionali
Classificazione
Oxyaquic Eutrudept
Legenda
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda 250.000
Inceptisuoli di pianura
Fase di riferimento
MARESCO franco-grossolana, fase tipica
Pedon di riefrimento
SABU0149
Morfologia
Dal punto di vista della morfologia questa tipologia pedologica si situa su aree pianeggianti o subpianeggianti (conoidi pedemontane) formate da depositi ghiaiosi e sabbiosi, di poco sopraelevate rispetto al corso attuale dei fiumi. L’uso del suolo è prevalentemente cerealicolo (soprattutto con mais) o caratterizzato da rotazioni colturali; la frutticoltura occupa alcune porzioni territoriali caratterizzate da questi suoli.
Suolo
Suoli relativamente profondi ed evoluti con una profondità utile limitata a circa 60-80 cm dalla presenza di uno strato di ghiaie e, secondariamente, da condizioni di idromorfia. La disponibilità di ossigeno è tendenzialmente moderata o buona, per lo meno nella parte esplorabile dagli apparati radicali, la permeabilità è moderatamente elevata. La falda è situata tra 2 e 5 3 metri di profondità ed influenza la base del profilo, soprattutto con la risalita capillare. L'orizzonte superficiale (topsoil) ha tessiture da franche a franco-limose, reazione subacida o neutra, scheletro scarso od assente e colore bruno o bruno grigiastro scuro; gli orizzonti sottostanti (subsoil) hanno tessiture franche o franco-limose, scheletro abbondante a partire da 60-80 cm, reazione neutra (a volte fino a subalcalina) e colore bruno o bruno oliva. Da circa metà profilo sono evidenti screziature di colore (alternanza di aree più ridotte ad altre ossidate) che sono il segno di un drenaggio parzialmente rallentato.
Note
Cenni sulla gestione
Si tratta di discreti suoli agrari per tutte le colture. Qualche limitazione può essere portata dalla non elevata profondità utile che riduce la capacità di ritenuta idrica, in particolare nelle zone dove gli affioramenti ghiaiosi sono maggiori. Anche la frutticoltura (peschi e meli), ha buone potenzialità produttive anche se spesso le aree dove questi suoli sono presenti sono soggette a gelate tardive. Interventi fitosanitari e concimazioni devono tenere conto del rischio di inquinamento delle acque di falda. L'arboricoltura da legno può raggiungere ottimi risultati con la maggior parte delle specie di pregio.
Aggiornamento
28-10-2019
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