Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2347_01
Sottogruppo 2347_01
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Codice sottogruppo
2347_01
Nome
Oxyaquic Eutrudept, profondi e non calcarei, delle piane alluvionali
Classificazione
Oxyaquic Eutrudept
Legenda
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda 250.000
Inceptisuoli di pianura
Fase di riferimento
MAGNINA franco-grossolana, fase tipica
Pedon di riefrimento
AF590008
Morfologia
Suoli posti su superfici leggermente inclinate che sono situate alla transizione tra rilievi morenici e terrazzi antichi, tra versanti montani e conoidi semipianeggianti o all'interno di antichi scaricatori glaciali. L'origine dei materiali sabbiosi e limosi è in gran parte colluviale. Il paesaggio è caratterizzato dall'alternanza di utilizzi agrari e dalla presenza di boscaglie di invasione o relitte.
Suolo
Suoli relativamente profondi con una profondità utile ridotta a circa 60-100 cm per la presenza di condizioni di riduzione troppo accentuate, in conseguenza della risalita capillare dell'acqua di falda e, in qualche caso, per orizzonti ricchi di ghiaia. La disponibilità di ossigeno è moderata, il drenaggio mediocre e la permeabilità moderatamente alta o moderatamente bassa. L'orizzonte superficiale (topsoil) ha colore prevalentemente bruno (a volte transizione tra l'epipedon ocrico e umbrico), è caratterizzato da reazione acida o subacida, tessitura variabile da franco-limosa, a franca, a franco-sabbiosa e scheletro assente o presente in percentuali poco rilevanti. Gli orizzonti più profondi (subsoil) hanno colore da bruno giallastro a bruno giallastro scuro, evidentemente screziato di grigio per la presenza di parziali condizioni di riduzione del ferro, la reazione è subacida o neutra, la tessitura è variabile da franco-limosa a franco-sabbiosa e lo scheletro è presente in percentuali molto variabili ma frequentemente inferiori al 10%. Il substrato è formato da sabbie fini e ghiaie.
Note
Cenni sulla gestione
Suoli che sono ritenuti marginali soprattutto in funzione della loro posizione morfologica. In realtà possono essere considerati discreti per tutte le colture, ivi comprese quelle irrigue che trovano una buona disponibilità idrica anche in funzione di una falda non lontana dalla superficie. Sono inoltre ottimi per l'arboricoltura da legno con la maggior parte delle specie di pregio. In alcune situazioni l'evidente acidificazione superficiale dovrebbe condurre a periodiche calcitazioni.
Aggiornamento
28-10-2019
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