Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2346_03
Sottogruppo 2346_03
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Codice sottogruppo
2346_03
Nome
Dystric Eutrudept, fini, dei versanti montani
Classificazione
Dystric Eutrudept
Legenda
Inceptisuoli di montagna non calcarei
Legenda 250.000
Incpetisuoli di montagna
Fase di riferimento
○
Pedon di riefrimento
BORB0011
Morfologia
Suoli caratteristici dei versanti montani uniformi o relativamente incisi. Si tratta di superfici con pendenze anche rilevanti, spesso influenzate dal colluvio di materiali dall'alto, sulle quali però la relativa stabilità ha consentito un inizio di evoluzione dei suoli con evidente decarbonatazione del profilo pedologico. L'uso è diviso tra pascoli, prato-pascoli e pascoli arborati nelle aree meno pendenti o su quelle più elevate, e il bosco misto di latifoglie (soprattutto carpino nero nelle aree più basse in quota, faggio alle quote più elevate).
Suolo
Suolo relativamente profondo con una profondità utile ridotta a 70-120 cm per la presenza di scheletro in eccesso. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è buono e la permeabilità variabile da moderatamente bassa a moderatamente alta. L'orizzonte superficiale è arricchito di sostanza organica e a volte raggiunge i requisiti dell'epipedon umbrico, il colore è variabile dal bruno grigiastro molto scuro, al bruno grigiastro scuro, la tessitura oscilla tra franca, franco-limosa e franco-limoso-argillosa e la reazione è molto variabile tra acida, subacida e neutra, lo scheletro è presente in percentuali molto variabili (dal 5 al 25%). Gli orizzonti sottostanti mostrano i segni evidenti di un principio di evoluzione e di alterazione; il colore è bruno, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, a volte bruno oliva chiaro, la tessitura è franca, franco-limoso-argillosa o franco argillosa e la reazione acida o subacida; lo scheletro aumenta con la profondità ma mediamente è presente con percentuali inferiori al 35% fino a 70 cm. Il substrato è formato da colluvio derivante da rocce calcaree sedimentarie.
Note
Cenni sulla gestione
Suoli adatti ad un utilizzo forestale o pascolivo; a parte la praticoltura in aree residuali, ogni utilizzazione agraria è di fatto preclusa. L'acidità favorisce specie quali rovere e castagno. Sui versanti non coperti da vegetazione arborea gli effetti dell'erosione possono essere rilevanti.
Aggiornamento
28-10-2019
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