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Aquic Dystric Eutrudept, grossolani e non calcarei, delle piane alluvionali
Aquic Dystric Eutrudept
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Inceptisuoli di pianura
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PINE0055
Suoli tipici di pianura generalmente uniformi. Si tratta di aree poste successivamente al primo livello delle risorgive, di transizione a zone dove l'influenza della vicina falda è ancora maggiore. Sono ambiti agrari non irrigui fino a poche decine d'anni fa, ma un tempo interessati da una falda stagionale non molto profonda (entro un metro); tale situazione ha consentito scelte colturali, come la praticoltura, esigenti in acqua. Ora con un consistente abbassamento della falda, le condizioni idriche sono alquanto mutate, ma nel frattempo l'agricoltura può beneficiare dell'apporto irriguo per pozzi. L'uso del suolo è prevalentemente caratterizzato da colture avvicendate e da mais.
Suoli in cui la disponibilità di ossigeno è generalmente moderata mentre la permeabilità è moderatamente alta malgrado in alcuni casi, dove è presente un orizzonte in profondità più ricco in limo, possa divenire moderatamente bassa. Il topsoil, generalmente privo di scheletro, ha colore da bruno oliva a bruno, tessitura franca o franco-sabbiosa, reazione subacida; il subsoil, anch'esso privo di scheletro ha evidenti segni di idromorfia, colore variegato con prevalenza del bruno oliva chiaro e reazione subacida tendente al neutro. Il substrato ghiaioso e sabbioso è spesso posto oltre i 150 cm di profondità.
Suoli facilmente lavorabili, buoni per la maggior parte degli utilizzi agrari e forestali. Qualche limitazione potrebbe esservi per i cereali autunno-vernini soprattutto nelle annate più piovose.
28-10-2019