Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2342_02
Sottogruppo 2342_02
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Codice sottogruppo
2342_02
Nome
Dystric Fluventic Eutrudept, profondi e non calcarei, delle piane alluvionali
Classificazione
Dystric Fluventic Eutrudept
Legenda
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda 250.000
Inceptisuoli di pianura
Fase di riferimento
CENTALLO franco-grossolana, fase tipica
Pedon di riefrimento
CENT0029
Morfologia
Suoli presenti su morfologie subpianeggianti evidentemente terrazzate, costruite dal graduale approfondimento fluviale o da una pianura relativamente uniforme. L'uso è variabile: cerealicoltura in prevalenza, secondariamente praticoltura in rotazione con i cereali e frutticoltura.
Suolo
Suolo poco evoluto, profondo e con un'elevata profondità utile alle radici per l'assenza quasi totale di ghiaie nella maggior parte dei casi. La permeabilità è moderatamente alta ed il drenaggio buono. Il topsoil ha una tessitura da franca a franco-limosa anche franco-sabbiosa, colore in prevalenza bruno, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da subacida a neutra e scheletro da assente a scarso; subsoil di colore da bruno-giallastro a bruno, tessitura da franca a franco-limosa anche franco-sabbiosa, reazione subacida, neutra o subalcalina e scheletro presente solo in alcune situazioni. Il substrato ghiaioso-sabbioso o sabbioso, spesso parzialmente calcareo, è posto ad oltre 150 cm di profondità. Occasionalmente è possibile rilevare una presenza di carbonato di calcio anche più in superficie e la presenza di un non evidente orizzonte sepolto di colore più scuro. Segni di idromorfia possono essere presenti oltre 80 cm di profondità.
Note
Cenni sulla gestione
Terre con ottima attitudine agraria. L'utilizzo cerealicolo e foraggiero consente ottimi livelli produttivi. Importanti sono le irrigazioni estive per limitare il deficit idrico che è spesso presente. Dal punto di vista forestale sono ottimi suoli per la maggior parte delle specie anche se l'utilizzo a bosco o ad arboricoltura è certamente limitativo su suoli con questa potenzialità. Non vi sono particolari controindicazioni per forme intensive di coltivazione, sempre che si rimanga nell'ambito delle direttive di buona pratica agricola.
Aggiornamento
28-10-2019
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