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Typic Eutrudept, calcici, dei versanti montani
Typic Eutrudept
Inceptisuoli di montagna calcarei
Incpetisuoli di montagna
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SUSA0175
Suolo tipico dei versanti montani a quote inferiori ai 1600-1800 m s.l.m. che sono caratterizzati da una certa uniformità e da pendenze non eccessivamente accentuate. Spesso sono suoli che occupano le esposizioni calde. In alcuni casi questa tipologia pedologica si trova nelle porzioni meno pendenti e dove maggiore è stato l'accumulo di suolo. Le litologie di partenza sono soprattutto da riferire a calcari in genere e calcescisti. L'uso del suolo è nella maggior parte dei casi a bosco (faggio in primo luogo) nelle quote inferiori e a pascolo a quelle superiori.
Suolo relativamente evoluto, calcareo almeno negli orizzonti profondi con evidenza di rideposizione di calcari secondari entro i 100 cm di profondità (orizzonte calcico); il drenaggio è buono, la disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità variabile da moderatamente alta a moderatamente bassa. L'orizzonte superficiale è di colore da bruno a bruno grigiastro molto scuro, la tessitura è franco-sabbiosa o franca, la reazione da subacida a subalcalina e la presenza di scheletro molto variabile ma comunque inferiore al 15%. Gli orizzonti di profondità mostrano un certo grado di aggregazione, il colore è bruno, bruno giallastro, fino a bruno olivastro o bruno olivastro chiaro, la tessitura varia da franco-sabbiosa a franco-limosa, la reazione è subalcalina o alcalina e lo scheletro presente in percentuali inferiori al 25-30%. Gli orizzonti profondi sono molto ricchi in calcari di deposizione secondaria.
In alcunI ambienti sono evidenti importanti accumuli di materia organica sulla superficie che rendono l'epipedon di transizione al mollico.
Suoli adatti ad un utilizzo forestale o pascolivo poichè ogni utilizzo agrario è sostanzialmente precluso dalla posizione morfologica e dalle limitazioni climatiche. I pascoli sono spesso di elevato valore dal punto di vista delle specie presenti anche se l'ambiente pedologico esclude la possibilità di sviluppo a tutte le specie acidofile. Per ciò che riguarda i boschi sono suoli ottimi per roverella e faggio tra le latifoglie, pino silvestre e larice tra le conifere. Da sottolineare sulle esposizioni meridionali la possibilità di carenza idrica durante i mesi estivi.
31-03-2025