Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2340_06
Sottogruppo 2340_06
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Codice sottogruppo
2340_06
Nome
Typic Eutrudept, calcici, dei versanti montani
Classificazione
Typic Eutrudept
Legenda
Inceptisuoli di montagna calcarei
Legenda 250.000
Incpetisuoli di montagna
Fase di riferimento
○
Pedon di riefrimento
SUSA0175
Morfologia
Suolo tipico dei versanti montani a quote inferiori ai 1600-1800 m s.l.m. che sono caratterizzati da una certa uniformità e da pendenze non eccessivamente accentuate. Spesso sono suoli che occupano le esposizioni calde. In alcuni casi questa tipologia pedologica si trova nelle porzioni meno pendenti e dove maggiore è stato l'accumulo di suolo. Le litologie di partenza sono soprattutto da riferire a calcari in genere e calcescisti. L'uso del suolo è nella maggior parte dei casi a bosco (faggio in primo luogo) nelle quote inferiori e a pascolo a quelle superiori.
Suolo
Suolo relativamente evoluto, calcareo almeno negli orizzonti profondi con evidenza di rideposizione di calcari secondari entro i 100 cm di profondità (orizzonte calcico); il drenaggio è buono, la disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità variabile da moderatamente alta a moderatamente bassa. L'orizzonte superficiale è di colore da bruno a bruno grigiastro molto scuro, la tessitura è franco-sabbiosa o franca, la reazione da subacida a subalcalina e la presenza di scheletro molto variabile ma comunque inferiore al 15%. Gli orizzonti di profondità mostrano un certo grado di aggregazione, il colore è bruno, bruno giallastro, fino a bruno olivastro o bruno olivastro chiaro, la tessitura varia da franco-sabbiosa a franco-limosa, la reazione è subalcalina o alcalina e lo scheletro presente in percentuali inferiori al 25-30%. Gli orizzonti profondi sono molto ricchi in calcari di deposizione secondaria.
Note
In alcunI ambienti sono evidenti importanti accumuli di materia organica sulla superficie che rendono l'epipedon di transizione al mollico.
Cenni sulla gestione
Suoli adatti ad un utilizzo forestale o pascolivo poichè ogni utilizzo agrario è sostanzialmente precluso dalla posizione morfologica e dalle limitazioni climatiche. I pascoli sono spesso di elevato valore dal punto di vista delle specie presenti anche se l'ambiente pedologico esclude la possibilità di sviluppo a tutte le specie acidofile. Per ciò che riguarda i boschi sono suoli ottimi per roverella e faggio tra le latifoglie, pino silvestre e larice tra le conifere. Da sottolineare sulle esposizioni meridionali la possibilità di carenza idrica durante i mesi estivi.
Aggiornamento
31-03-2025
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