Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2340_04
Sottogruppo 2340_04
Torna alla lista
Codice sottogruppo
2340_04
Nome
Typic Eutrudept, grossolani e calcarei, dei versanti collinari.
Classificazione
Typic Eutrudept
Legenda
Inceptisuoli di collina a tessitura grossolana
Legenda 250.000
Inceptisuoli di collina
Fase di riferimento
CUNIBERTI franco-grossolana, fase tipica.
Pedon di riefrimento
PIEM1022
Morfologia
Le morfologie sulle quali troviamo questi suoli sono quelle dei versanti collinari che si sono sviluppati su substrato di marna del terziario. L' inclinazione degli strati è a seconda delle situazioni più o meno elevata e le giaciture sono sia a franapoggio che a reggipoggio ma con prevalenza di queste ultime. Esso si presenta ovunque sia stata meno attiva l'azione erosiva delle acque meteoriche e di ruscellamento tanto da permettere un certo sviluppo dei processi di evoluzione pedogenetica. In particolare questa evoluzione si associa alle giaciture a franapoggio degli strati e alle porzioni a minore pendenza dove si trova un consistente apporto di colluvuim, stabilizzatosi nel tempo. L'uso del suolo prevalente è costituito da bosco misto interrotto da qualche prato e coltivo sui versanti ad esposizione nord mentre su quelli ad esposizione sud prevalgono i coltivi.
Suolo
Suoli profondi che presentano generalmente profondità utile elevata. Da punto di vista evolutivo si tratta di suoli debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw); sono calcarei con presenza di carbonato di calcio. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio buono e la permeabilità varia da moderatamente alta ad alta. I colori variano dal bruno all'olivastro a seconda della tipologia del substrato litologico, le tessiture vanno dalla franco-limosa alla franca, lo scheletro è quasi sempre assente o ridotto a un'esigua percentuale rispetto al volume complessivo del suolo, la reazione può variare dalla subalcalina alla alcalina; il carbonato di calcio è sempre presente. Il contatto litico è solitamente profondo. L'elevata profondità utile rende questi suoli soggetti ad un moderato rischio di deficit idrico stagionale. La falda è solitamente profonda o molto profonda, in posizione tale da non influenzare in alcun modo il profilo pedologico.
Note
○
Cenni sulla gestione
Questi suoli hanno un'attitudine agraria da moderata a buona nelle porzioni a pendenza meno elevata (colluvi e versanti meno acclivi) in considerazione della loro elevata profondità utile e della fertilità (da buona a moderata) e dell'impossibilità di irrigazione. Dove le pendenze sono più elevate, invece, l'impossibilità di meccanizzazione agricola rende possibile solo l'utilizzo a bosco con la possibilità di buoni incrementi legnosi per specie quali la Rovere e la Robinia mentre è da escludere il Castagno per i pH elevati e la presenza abbondante di carbonati di calcio. Il bosco in questo caso svolge inoltre un'efficacie protezione del suolo dall'erosione; sui versanti più acclivi per evitare che il peso delle piante risulti eccessivo e pregiudichi la stabilità delle stesse è consigliabile la gestione a ceduo.
Aggiornamento
31-03-2025
Torna alla lista
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.