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Typic Eutrudept, grossolani e calcarei, delle piane alluvionali
Typic Eutrudept
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Inceptisuoli di pianura
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PIEM0695
Tipologia pedologica che occupa porzioni di pianura terrazzata di non molto sopraelevate rispetto al livello attuale dei corsi d'acqua. La morfologia è caratterizzata da un profilo pianeggiante o subpianeggiante con terrazzi in successione, particolarmente evidenti nelle aree più prossime ai corsi d'acqua dove è avvenuto un graduale approfondimento fluviale. L'uso del suolo è prevalentemente cerealicolo (con netta dominanza della coltura del mais) secondariamente è presente una praticoltura in rotazione con i cereali e, in alcune porzioni di territorio, frutticoltura di qualità; in espansione su parte di questi suoli la coltura del fagiolo in pieno campo. Sono aree attualmente non più influenzate dalle esondazioni fluviali.
Suolo relativamente poco evoluto, profondo e con un'elevata profondità utile alle radici (anche superiore a 150 cm) per l'assenza quasi totale di ghiaie nella maggior parte dei casi. La permeabilità è moderatamente alta ed il drenaggio buono. La capacità di ritenuta idrica è abbastanza elevata e le falde sono abbastanza profonde da non influenzare direttamente il profilo pedologico. Il topsoil ha una tessitura da franca, a franco-limosa, a franco-sabbiosa, colore in prevalenza bruno o bruno giallastro scuro, reazione neutra o subalcalina (raramente subacida) e scheletro da assente a scarsamente presente. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) hanno tessitura da franca a franco-limosa, colore da bruno a bruno giallastro, reazione neutra o subalcalina e scheletro assente o presente in percentuali non rilevanti. Il substrato ghiaioso-sabbioso o sabbioso, spesso parzialmente calcareo, è posto ad oltre 100-150 cm di profondità. Segni di idromorfia possono essere presenti oltre 80 cm di profondità.
Occasionalmente è possibile rilevare una presenza di un non evidente orizzonte sepolto di colore più scuro e di orizzonti più ricchi di argilla oltre gli 80-100 cm di profondità.
Terre con ottima attitudine agraria. L'utilizzo cerealicolo e foraggiero consente ottimi livelli produttivi con le consuete pratiche agricole. Importanti sono le irrigazioni estive per limitare il deficit idrico che è spesso presente in funzione di tessiture relativamente grossolane. Dal punto di vista forestale sono ottimi suoli per la maggior parte delle specie di pregio anche se l'utilizzo a bosco o ad arboricoltura da legno è certamente limitativo su suoli con questa potenzialità. Non vi sono particolari controindicazioni per forme intensive di coltivazione, sempre che si rimanga nell'ambito delle direttive di buona pratica agricola. Da segnalare la decarbonatazione in atto che non provoca peraltro alcun problema alla fertilità di questa tipologia pedologica.
31-03-2025