Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2340_01
Sottogruppo 2340_01
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Codice sottogruppo
2340_01
Nome
Typic Eutrudept, fini, dei versanti montani
Classificazione
Typic Eutrudept
Legenda
Inceptisuoli di montagna calcarei
Legenda 250.000
Incpetisuoli di montagna
Fase di riferimento
○
Pedon di riefrimento
BORB0005
Morfologia
Sono suoli diffusi sui versanti montani uniformi, relativamente incisi con paleofrane; nella maggior parte dei casi sono situati a quote inferiori ai 1500 m s.l.m. Si tratta di superfici con pendenze spesso non accentuate, sulle quali la relativa stabilità ha consentito un inizio di evoluzione e la formazione in superficie di un orizzonte fortemente arricchito di sostanza organica. Le litologie di partenza sono per lo più riferibili a calcari di varia natura. L'uso è diviso tra pascoli, prato-pascoli e pascoli arborati nelle aree meno pendenti, e il bosco misto di latifoglie (soprattutto carpino nero e roverella nelle aree più basse, faggio alle quote più elevate).
Suolo
Suolo relativamente profondo con una profondità utile ridotta a 70-120 cm per la presenza di scheletro in eccesso. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è buono e la permeabilità variabile da moderatamente alta a moderatamente bassa. L'orizzonte superficiale è arricchito di sostanza organica, ha colore variabile dal bruno grigiastro scuro, al bruno grigiastro molto scuro, la tessitura oscilla tra franca e franco-limoso-argillosa. La reazione è neutra o subalcalina, lo scheletro è presente in percentuali molto variabili (dal 5 al 25%). Gli orizzonti sottostanti mostrano i segni evidenti di un principio di evoluzione e di alterazione; il colore è da bruno giallastro a bruno oliva chiaro, la tessitura è franco-limoso-argillosa o franco-argillosa e la reazione è subalcalina o alcalina; lo scheletro aumenta con la profondità ma mediamente è presente con percentuali inferiori al 35% fino a 70 cm. Il substrato è formato da colluvio derivante da rocce calcaree come dolomie o calcari duri.
Note
Cenni sulla gestione
Suoli adatti ad un utilizzo forestale o pascolivo; a parte la praticoltura in aree residuali, ogni utilizzazione agraria è di fatto preclusa. Sono idonei a specie quali il carpino nero, la roverella e altre latifoglie non acidofile.
Aggiornamento
28-10-2019
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