2336_01
Humic Lithic Dystrudept, grossolani, dei bassi versanti montani
Humic Lithic Dystrudept
Inceptisuoli di montagna non calcarei
Incpetisuoli di montagna
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PIEM0678
Suoli tipicamente posizionati a quote basse, su rilievi montani caratterizzati da una passata azione glaciale che ha profondamente modellato le superfici. Successivamente al ritiro dei ghiacciai si sono evoluti questi suoli che sono caratterizzati però da una scarsa profondità dovuta ad un contatto litico prossimo alla superficie. L'uso è prevalentemente forestale con prevalenza di specie mesoxerofile.
Suoli poco profondi (meno di 50 cm in media) per la presenza di un contatto litico prossimo alla superficie. Hanno permeabilità da moderatamente alta ad alta, drenaggio buono o moderatamente rapido e buona disponibilità di ossigeno. L'orizzonte superficiale è arricchito di sostanza organica ed è spesso definibile come epipedon umbrico; il colore è bruno scuro, la tessitura variabile da franca a franco-sabbiosa, la reazione acida e lo scheletro da assente a presente fino al 10%. Gli orizzonti sottostanti, sino al contatto litico, hanno colori bruni o bruno giallastro scuri, tessitura prevalentemente franco sabbiosa, reazione subacida o acida e scheletro presente in percentuali anche superiori al 10%. Il substrato è formato da rocce quali dioriti e noriti, ma anche micascisti e gneiss.
In alcune stazioni è possibile osservare un principio di podzolizzazione.
Suoli da riservare esclusivamente ad un utilizzo naturalistico-forestale. La scarsa capacità di ritenuta idrica, dovuta innanzitutto alla scarsa profondità, condiziona le formazioni vegetali presenti che sono caratterizzate dalla presenza abbondante di specie xerofile o mesoxerofile, soprattutto sulle esposizioni calde.
28-10-2019