2331_01
Aquic Dystrudept, profondi e fini, delle piane alluvionali
Aquic Dystrudept
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Inceptisuoli di pianura
20030716_16.jpg
BIEL0022
Suolo caratteristico della pianura principale e dei terrazzi intermedi, di alcuni metri sopraelevati rispetto all'attuale corso dei fiumi. I depositi, anche grossolani in profondità, sono costituiti verso la superficie prevalentemente da limi ed argille non calcarei debolmente alterati. L'uso di questi suoli è in grande prevalenza agrario, con una dominanza delle colture in rotazione come prato, mais e cereali autunno-vernini; in alcune aree è presente una risicoltura intensiva per sommersione.
Suoli privi di calcare e profondi, relativamente poco evoluti, che presentano una profondità utile ridotta a circa 60 -100 cm di profondità dall'eccessiva idromorfia. La disponibilità di ossigeno è moderata (scarsa in presenza di periodiche saturazioni tipiche della risicoltura in sommersione), Il drenaggio è mediocre e la permeabilità da moderatamente alta a moderatamente bassa. La falda può influenzare gli strati profondi del suolo con la risalita capillare. L'orizzonte di superficie (topsoil) è solitamente privo di scheletro, ha colore da bruno-giallastro, a bruno, a bruno giallastro scuro, tessitura da franco-limosa a franca e reazione acida o subacida. Più in profondità (subsoil) lo scheletro continua ad essere assente nella maggior parte delle situazioni, il colore varia da bruno giallastro a grigio brunastro con screziature evidenti di colore bruno intenso ed accumulo di concentrazioni di ferro-manganese, la tessitura è franca o franco-limosa e la reazione subacida o neutra.
Queste tipologie pedologiche coltivate a riso in sommersione mostrano un orizzonte di superficie di colore grigio per i fenomeni di riduzione del ferro, conseguenti all'eccesso di saturazione idrica (condizioni antraquiche).
Suoli che se adeguatamente calcitati e fertilizzati possono garantire buone produzioni con numerose colture (mais, prato, cereali autunno-vernini, riso, soia). Sono certamente suoli adatti all'arboricoltura da legno con specie che si avvantaggiano di un leggero ristagno idrico in profondità come farnia, frassino, carpino bianco.
28-10-2019