Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2330_03
Sottogruppo 2330_03
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Codice sottogruppo
2330_03
Nome
Typic Dystrudept, grossolani, dei rilievi morenici
Classificazione
Typic Dystrudept
Legenda
Inceptisuoli di montagna non calcarei
Legenda 250.000
Incpetisuoli di montagna
Fase di riferimento
MONGRANDO franco-grossolana, fase tipica
Pedon di riefrimento
SERR0103
Morfologia
Questo suolo si trova sui rilievi morenici che presentano versanti a pendenza da mediamente acclive a poco acclive. Su queste forme si verifica spesso una erosione rilevante ad opera dello scorrimento delle acque superficiali. I depositi sono costituiti da ciottoli, sabbie e limi che hanno subito una debole evoluzione pedogenetica ed una parziale argillificazione. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da boschi misti a prevalenza di rovere, castagno, betulla e carpino nero; sono anche presenti castagneti da frutto e robinieti.
Suolo
Si tratta di suoli profondi, la cui profondità utile è limitata a 80-140 cm dall'affioramento di ciottoli e ghiaie che costituiscono il substrato. Sono suoli relativamente recenti in seguito all'azione di erosione presente. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è buono o moderatamente rapido e la permeabilità moderatamente alta o alta. La falda è profonda e non influenza le dinamiche idrologiche del suolo. L'orizzonte di superficie, in parte arricchito di sostanza organica, può contenere scheletro ma in percentuale solitamente inferiore al 15%, ha colore da bruno giallastro scuro, a bruno giallastro, a bruno, reazione acida e tessitura da franco-sabbiosa, a franca, a franco-limosa. Gli orizzonti profondi (subsoil) hanno presenza di scheletro che può anche raggiungere il 35%, colore bruno giallastro o bruno e tessiture in prevalenza franche o franco-sabbiose, la reazione è acida o subacida. Il substrato è formato da depositi glaciali, ghiaiosi, sabbiosi e limosi, rimaneggiati dal colluvio e dall'erosione superficiale.
Note
Esistono suoli riferibili a questa tipologia pedologica caratterizzati da maggior presenza di scheletro rispetto alla situazione media descritta in precedenza.
Cenni sulla gestione
Sono suoli con un'attitudine agraria molto bassa, soprattutto a causa della notevole pendenza media sulla quale giacciono. Sono da ritenersi esclusivamente adatti ad un utilizzazione forestale. Le specie più adatte sono quelle che preferiscono suoli acidi e che sopportano stress idrici nei mesi estivi, la capacità di ritenuta idrica dei suoli è infatti bassa. Dal punto di vista chimico è stata osservata una discreta acidificazione superficiale mentre dal punto di vista fisico è importante segnalare come l’erosione per scorrimento idrico sia evidente.
Aggiornamento
28-03-2025
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