Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2330_01
Sottogruppo 2330_01
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Codice sottogruppo
2330_01
Nome
Typic Dystrudept, grossolani, di scarpata
Classificazione
Typic Dystrudept
Legenda
Inceptisuoli di collina a tessitura grossolana
Legenda 250.000
Inceptisuoli di collina
Fase di riferimento
MASSAZZA franco-grossolana, fase tipica
Pedon di riefrimento
AF610017
Morfologia
Questo suolo si trova sulle scarpate dei terrazzi alluvionali antichi che presentano pendenza mediamente acclive e raccordano i diversi livelli di terrazzo tra loro e questi ultimi alla pianura alluvionale recente. Su queste forme si verifica una forte erosione ad opera dello scorrimento delle acque superficiali. I depositi sono costituiti da sabbie e ghiaie non calcaree che hanno subito una debole evoluzione pedogenetica ed una parziale argillificazione. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da boschi misti a prevalenza di rovere.
Suolo
Si tratta di suoli profondi, la cui profondità utile è limitata a 70-120 cm dall'affioramento di ciottoli e ghiaie che costituiscono il substrato. Sono suoli relativamente recenti in seguito all'azione di colluvio presente. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è buono o moderatamente rapido e la permeabilità moderatamente alta o alta. La falda è profonda e non influenza le dinamiche idrologiche del suolo. L'orizzonte di superficie (topsoil) può contenere scheletro ma in percentuale solitamente inferiore al 15%, ha colore da bruno giallastro scuro, a bruno giallastro, a bruno, reazione acida e tessitura da franco-sabbiosa a franco-limosa. Gli orizzonti profondi (subsoil) hanno presenza di scheletro che può anche raggiungere il 35%, colore bruno giallastro o bruno e tessiture franche o franco-sabbiose, la reazione è acida o subacida. Il substrato è formato da antichi depositi sabbiosi e ghiaiosi, parzialmente argillificati.
Note
Cenni sulla gestione
Sono suoli con un'attitudine agraria molto bassa, soprattutto a causa della notevole pendenza media sulla quale giacciono. Possono però essere utilizzati per l’arboricoltura da legno e, soprattutto per il bosco. Questi usi del suolo sono quelli che maggiormente garantiscono una salvaguardia della risorsa suolo, soprattutto in considerazione del rischio di erosione. Dal punto di vista chimico è stata osservata una diffusa acidificazione superficiale mentre dal punto di vista fisico è importante segnalare come l’erosione per scorrimento idrico sia spesso evidente.
Aggiornamento
28-10-2019
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