Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 2274_01
Sottogruppo 2274_01
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Codice sottogruppo
2274_01
Nome
Fluvaquentic Endoaquept, profondi e non calcarei, delle piane alluvionali
Classificazione
Fluvaquentic Endoaquept
Legenda
Inceptisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda 250.000
Inceptisuoli di pianura
Fase di riferimento
LAMBERTINO franco-grossolana, fase tipica
Pedon di riefrimento
PINE0022
Morfologia
Si tratta di terre che si sviluppano su pianure uniformi o leggermente ondulate, formate su depositi alluvionali relativamente recenti, interessate da una cospicua presenza di acque subsuperficiali. Il paesaggio è caratterizzato da un'agricoltura marginale, che affida sovente al pioppeto o al prato una speranza di reddito.
Suolo
Questi suoli mediamente evoluti, presentano spiccati caratteri di idromorfia ma non orizzonti di alterazione chiaramente riconoscibili, in quanto i recenti sedimenti alluvionali hanno un grado evolutivo piuttosto ridotto. Il suolo può superare la profondità di un metro; è formato da sedimentazioni tendenzialmente fini che, per la posizione morfologica di queste terre, non favoriscono un adeguato smaltimento delle acque. Il drenaggio è lento e la permeabilità variabile da moderatamente bassa a moderatamente alta. Il colore è tipico di un suolo con caratteristiche di idromorfia. Il topsoil è bruno oliva chiaro o bruno oliva ed essendo continuamente rimescolato dalle lavorazioni ha pochi caratteri di idromorfia evidenti, scheletro e calcare sono assenti, la reazione è prevalentemente subacida o neutra. Nel subsoil sono presenti numerose screziature e concrezioni di ferro-manganese, il colore della matrice è bruno grigiastro o bruno grigiastro chiaro, lo scheletro è assente nella maggior parte dei casi, il calcare è assente e la reazione varia da neutra a subalcalina. La tessitura è franca, franco-limosa o franco-sabbiosa lungo tutto il profilo.
Note
I suoli di questa tipologia che traggono origine dai sedimenti del torrente Lemina (Pinerolese) sono particolarmente scuri in funzione della presenza abbondante di grafitoscisti.
Cenni sulla gestione
Suoli poco adatti all'agricoltura intensiva; migliore attitudine alla pioppicoltura e praticoltura. Sono suoli a rischio di inquinamento soprattutto delle falde superficiali e della rete idrica. La maiscoltura, a parte problemi in fase di emergenza, può dare discreti risultati produttivi senza necessità di frequenti irrigazioni. Si tratta di terre adatte all'arboricoltura da legno con specie che sopportano il ristagno idrico: farnia, frassino, ontani, salici.
Aggiornamento
28-10-2019
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