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Aeric Fragiaquept, profondi e fini, delle piane alluvionali
Aeric Fragiaquept
Inceptisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Inceptisuoli di pianura
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PINE0154
Suolo che caratterizza limitate porzioni di territorio con morfologia depressa e falda prossima alla superficie anche per la presenza di strati poco permeabili. L'uso del suolo prevalente è la praticoltura e secondariamente il mais.
La profondità utile è di circa 60 cm, in quanto a questa profondità le condizioni di idromorfia divengono decisamente limitanti. La disponibilità di ossigeno è da moderata a imperfetta e la permeabilità moderatamente bassa per la presenza di un orizzonte compatto con caratteri di fragipan. Le ghiaie sono pressoché assenti lungo tutto il profilo. Il topsoil caratterizzato da tessitura franca o franco-limosa, colore bruno o bruno giallastro, assenza di scheletro e reazione subacida tendente all'acida; il subsoil ha una tessitura prevalentemente franco-argillosa che può però variare anche verso classi più grossolane, colore generalmente bruno giallastro molto variegato con presenza di glosse abbastanza evidenti, assenza di scheletro e reazione subacida. Il substrato è formato da ghiaie o sabbie ed è posto a profondità spesso superiori a 150 cm.
Suoli adatti soprattutto alla praticoltura. Le colture di mais o di erbai sono possibili e possono ottenere anche discreti risultati produttivi ma è necessario sempre tenere presente il rischio di inquinamento dovuto all'uso di concimi e fitofarmaci. L'arboricoltura da legno o l'introduzione del bosco sono possibili con specie che non patiscano la scarsa disponibilità di ossigeno di questi suoli (farnia, frassino maggiore, ontano e salici).
28-10-2019