Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 1470_03
Sottogruppo 1470_03
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Codice sottogruppo
1470_03
Nome
Typic Ustorthent, grossolani e calcarei, di scarpata
Classificazione
Typic Ustorthent
Legenda
Entisuoli di collina a tessitura grossolana
Legenda 250.000
Entisuoli di collina
Fase di riferimento
BRANZOLA limoso-grossolana, fase tipica
Pedon di riefrimento
BRAI0151
Morfologia
Scarpate delle incisioni profonde dei corsi d’acqua Stura di Demonte e Tanaro principalmente. La litologia è costituita da marne sabbioso-limose e calcaree; sporadicamente sono presenti ciottoli di origine fluviale rideposti dai rilevanti fenomeni erosivi di questo ambiente. La pendenza è variabile dal 20 al 40%. La rocciosità superficiale è assente mentre la pietrosità può raggiungere il 5%. L’inondabilità è da considerarsi assente poiché questa Fase è presente solo sulle scarpate ma non sui fondivalle alluvionali. L’uso del suolo è soprattutto a bosco e arboricoltura da legno, sporadici sono i vigneti.
Suolo
Suoli poco evoluti a causa dei processi erosivi che continuamente ne ringiovaniscono il profilo. Sono dotati di una profondità utile di circa 80-100 cm. La disponibilità di ossigeno può essere considerata buona anche per la notevole pendenza; la permeabilità è moderatamente bassa ed il drenaggio buono. Il topsoil è caratterizzato da un accumulo di sostanza organica che ne ha leggermente inscurito il colore, ha tessitura da franco-sabbiosa a franca (fino a franco-limosa); il contenuto di carbonato di calcio è sempre presente e la reazione alcalina. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) hanno di colore grigio o grigio scuro e tessitura franca o franco-limosa (con contenuto in argilla inferiore al 20%), il carbonato di calcio è sempre presente e la reazione variabile dal subalcalino al fortemente alcalino. Lo scheletro è presente in quantità molto variabile lungo tutto il profilo.
Note
Cenni sulla gestione
Suoli con un'attitudine agraria molto bassa, soprattutto a causa della notevole pendenza media sulla quale giacciono. Possono però essere utilizzati per la viticoltura, la corilicoltura, l’arboricoltura da legno ed il bosco. L’impiego migliore sotto questo aspetto è il bosco naturaliforme o l’arboricoltura da legno. Questi usi del suolo sono quelli che maggiormente garantiscono una salvaguardia della risorsa, soprattutto in considerazione dell’elevato rischio di erosione.
Aggiornamento
28-10-2019
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