Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 1470_01
Sottogruppo 1470_01
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Codice sottogruppo
1470_01
Nome
Typic Ustorthent, fini e calcarei, dei versanti collinari
Classificazione
Typic Ustorthent
Legenda
Entisuoli di collina a tessitura fine
Legenda 250.000
Entisuoli di collina
Fase di riferimento
AGLIANO argilloso-fine, fase tipica
Pedon di riefrimento
NOAC0143
Morfologia
Suoli che si posizionano su rilievi collinari con pendii a profilo tendenzialmente rettilineo e crinali arrotondati che sono collegati ai fondivalle da superfici debolmente inclinate. La pendenza dei versanti è poco accentuata e le litologie di partenza maggiormente diffuse fanno riferimento alle Argille di Lugagnano e alle Marne di Sant'Agata Fossili. I sedimenti sono sciolti in superficie ma a profondità variabile sono presenti strati cementati. L'inondabilità è da considerarsi assente in quanto suoli esclusivi dei versanti. L'uso del suolo prevalente è agrario, con presenza notevole della viticoltura.
Suolo
la profondità del suolo e la profondità utile sono elevate, superando spesso il metro; in alcuni casi la presenza di strati cementati impedisce un agevole approfondimento alle radici, che tendono a svilupparsi orizzontalmente. La disponibilità di ossigeno è buona o moderata; la permeabilità è variabile da moderatamente elevata a moderatamente bassa in funzione della presenza e della profondità di orizzonti parzialmente cementati. La falda è molto profonda e non ha alcuna influenza sul suolo. Nonostante l'elevata capacità di ritenuta idrica vi possono essere problemi di deficit in situazioni di scarse precipitazioni. Il suolo è poco evoluto, soprattutto a causa delle lavorazioni profonde che ne hanno ringiovanito continuamente il profilo ed a causa dei processi erosivi che, in certi casi, possono anche essere notevolmente intensi. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, che è soggetto continuamente all'azione erosiva. Al di sotto sono presenti più orizzonti C (subsoil), formati dai sedimenti marnosi praticamente inalterati, a differente grado di cementazione. Gli orizzonti hanno tessitura variabile da franco-limosa, a franco-argillosa, a argillosa con argilla sempre superiore al 20%, e reazione subalcalina o alcalina. Il carbonato di calcio è sempre presente in percentuali rilevanti (10 al 30%).
Note
Suoli sui quali è presente una viticoltura specializzata di qualità.
Cenni sulla gestione
Lo scasso effettuato all'impianto di ogni vigneto comporta un rimescolamento degli orizzonti superficiali del suolo con quelli profondi. La pendenza è il fattore che maggiormente limita la possibilità di utilizzo agrario; in ogni caso viticoltura, frutticoltura ed arboricoltura sono possibili, così come la cerealicoltura sulle pendenze minori, in quest'ultimo caso l'irrigazione diviene necessaria per ottenere produzioni adeguate. L'utilizzo forestale è possibile se le specie utilizzate si adattano alle particolari condizioni pedologiche presenti: deficit idrici estivi e abbondanza di carbonati. Per ridurre gli effetti dell'erosione i filari dovrebbero essere sempre posti lungo le linee di livello e mai a rittochino e il terreno tra le file dovrebbe essere mantenuto inerbito.
Aggiornamento
28-10-2019
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