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Typic Udorthent, magnesiaci, dei versanti montani
Typic Udorthent
Entisuoli di montagna non calcarei
Entisuoli di montagna
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SUSA0274
Versanti da mediamente a molto pendenti, fortemente erosi ed incisi, caratterizzati dalla frequenza di affioramenti pietrosi e pietraie vere e proprie. I materiali di partenza sono riferibili al gruppo delle pietre verdi, in particolare serpentiniti e iherzoliti. In tutti i casi i suoli hanno un elevatissimo contenuto in magnesio. L'uso del suolo è prevalentemente caratterizzato da boscaglie anche se non sono rare aree a prati e boschi veri e propri. Frequenti sono i rimboschimenti con conifere esotiche. I pendii coperti da questi suoli sono spesso soggetti a passaggio di incendi.
Suoli colluviali e non evoluti, con abbondante scheletro oltre i 30 - 70 cm che limita l'approfondimento degli apparati radicali. Spesso si tratta di materiali in parte già pedogenizzati che scivolano e si accumulano verso il basso in conseguenza dell'azione delle acque. Il drenaggio è buono, la disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità da moderatamente alta ad alta. L'orizzonte superficiale è di colore bruno o bruno giallastro scuro, ha tessitura franca, franco-limosa o franco-sabbiosa, reazione da acida a subacida e scheletro presente in percentuali assai variabili (dal 5 al 30%). Gli orizzonti sottostanti hanno colori da bruno oliva a bruno giallastri, tessitura da franca a franco-sabbiosa e scheletro presente dal 20 al 50%. Il substrato è formato da depositi colluviali (Pietre verdi). Da segnalare un rapporto Ca/Mg fortemente sbilanciato a favore del magnesio che crea gravi problemi nell'assorbimento del calcio e quindi depressione della fertilità.
Sono da annoverare tra i suoli meno fertili del Piemonte.
Suoli utilizzabili per il pascolo o per lo sviluppo di vegetazione forestale naturaliforme. La scarsa fertilità, la forte erosione e la pendenza, rendono sostanzialmente impossibili gli utilizzi agrari. Anche per ciò che riguarda il bosco non si può pensare a funzioni produttive in quanto gli accrescimenti ridotti fanno propendere per una valorizzazione della funzione protettiva.
28-03-2025