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Lithic Cryorthent, grossolani e calcarei, dei versanti montani
Lithic Cryorthent
Entisuoli di montagna calcarei
Entisuoli di montagna
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VARA0037
Suoli tipici degli alti versanti alpini, caratterizzati da pendenze da poco a molto accentuate e da morfologie spesso evidentemente influenzate dalla passata azione glaciale. Spesso sono aree nelle quali è continua l'alternanza di affioramenti rocciosi con zone coperte da questa tipologia pedologica; in particolare i versanti poco pendenti sono il risultato dell'esarazione glaciale che ha asportato il precedente suolo ed eroso la roccia e, in conseguenza del successivo ritiro dei ghiacci, si è formato un suolo di limitato spessore su un pavimento litoide. I materiali di partenza sono per la maggior parte da ascrivere a calcescisti (comunque si tratta di rocce carbonatiche). L'uso del suolo è per la quasi totalità dedicato ai pascoli, anche se alle quote inferiori è presente il bosco con dominanza del larice.
Suolo non evoluto a causa del continuo movimento di materiali sulla superficie con un contatto litico entro i 50 cm di profondità. Le tessiture grossolane e la presenza rilevante di scheletro sono le premesse per una disponibilità di ossigeno buona, per un drenaggio variabile da rapido a moderatamente rapido e per una permeabilità alta o moderatamente alta. L'orizzonte superficiale è spesso arricchito di sostanza organica, ha colori da grigio olivastri, a bruno oliva, a bruno grigiastro scuri (il colore può anche essere più scuro ma per il limitato spessore non si può parlare di epipedon mollico), le tessiture sono franco-sabbiose o sabbioso-franche (franco-limose in rari casi), la reazione oscilla da neutra ad alcalina e lo scheletro è presente in percentuali assai variabili ma spesso rilevanti. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) hanno colore da grigio, ad oliva, sino a bruno oliva chiaro a seconda dei litotipi di origine, la tessitura è variabile da franco-sabbiosa a sabbiosa, la reazione da subalcalina ad alcalina e lo scheletro abbondante.
E' un suolo che, per le evidenti limitazioni pedologiche (profondità molto limitata) e per le morfologie sulle quali si situa, non può avere alcun utilizzazione agraria. L'unico utilizzo possibile è il pascolo d'alta quota per animali d'allevamento o per i selvatici. Nelle aree meno elevate il bosco può affermarsi, soprattutto con latifoglie di invasione e con il larice anche se la limitata disponibilità idrica riduce gli incrementi. In questo caso si tratta di boschi da lasciare al libero sviluppo (funzione protettiva) senza ambizioni produttive.
28-10-2019