Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 250.000
Sottogruppi
Unità cartografiche
Sottogruppo 1412_02
Sottogruppo 1412_02
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Codice sottogruppo
1412_02
Nome
Lithic Cryorthent, grossolani e calcarei, dei versanti montani
Classificazione
Lithic Cryorthent
Legenda
Entisuoli di montagna calcarei
Legenda 250.000
Entisuoli di montagna
Fase di riferimento
○
Pedon di riefrimento
VARA0037
Morfologia
Suoli tipici degli alti versanti alpini, caratterizzati da pendenze da poco a molto accentuate e da morfologie spesso evidentemente influenzate dalla passata azione glaciale. Spesso sono aree nelle quali è continua l'alternanza di affioramenti rocciosi con zone coperte da questa tipologia pedologica; in particolare i versanti poco pendenti sono il risultato dell'esarazione glaciale che ha asportato il precedente suolo ed eroso la roccia e, in conseguenza del successivo ritiro dei ghiacci, si è formato un suolo di limitato spessore su un pavimento litoide. I materiali di partenza sono per la maggior parte da ascrivere a calcescisti (comunque si tratta di rocce carbonatiche). L'uso del suolo è per la quasi totalità dedicato ai pascoli, anche se alle quote inferiori è presente il bosco con dominanza del larice.
Suolo
Suolo non evoluto a causa del continuo movimento di materiali sulla superficie con un contatto litico entro i 50 cm di profondità. Le tessiture grossolane e la presenza rilevante di scheletro sono le premesse per una disponibilità di ossigeno buona, per un drenaggio variabile da rapido a moderatamente rapido e per una permeabilità alta o moderatamente alta. L'orizzonte superficiale è spesso arricchito di sostanza organica, ha colori da grigio olivastri, a bruno oliva, a bruno grigiastro scuri (il colore può anche essere più scuro ma per il limitato spessore non si può parlare di epipedon mollico), le tessiture sono franco-sabbiose o sabbioso-franche (franco-limose in rari casi), la reazione oscilla da neutra ad alcalina e lo scheletro è presente in percentuali assai variabili ma spesso rilevanti. Gli orizzonti sottostanti (subsoil) hanno colore da grigio, ad oliva, sino a bruno oliva chiaro a seconda dei litotipi di origine, la tessitura è variabile da franco-sabbiosa a sabbiosa, la reazione da subalcalina ad alcalina e lo scheletro abbondante.
Note
Cenni sulla gestione
E' un suolo che, per le evidenti limitazioni pedologiche (profondità molto limitata) e per le morfologie sulle quali si situa, non può avere alcun utilizzazione agraria. L'unico utilizzo possibile è il pascolo d'alta quota per animali d'allevamento o per i selvatici. Nelle aree meno elevate il bosco può affermarsi, soprattutto con latifoglie di invasione e con il larice anche se la limitata disponibilità idrica riduce gli incrementi. In questo caso si tratta di boschi da lasciare al libero sviluppo (funzione protettiva) senza ambizioni produttive.
Aggiornamento
28-10-2019
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